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Zeppola D'oro: strappato lo striscione contro De Luca, l'ira della Lega e l'intervento di Cammarota

Il titolare, dalle telecamere della videosorveglianza, ha scoperto che a rimuoverlo è stato un dipendente di Salerno Pulita, come mostrato dalle immagini del video pubblicato anche sui social

Aveva espresso il suo dissenso all'ordinanza regionale sul divieto all'asporto dopo le ore 21, il titolare della "Zeppola D'Oro Salerno" che, proprio a seguito della stretta sulla movida, ha chiuso i battenti, lasciando sulla saracinesca uno striscione ironico con su scritto "grazie De Luca". Il titolare, oggi, non ha trovato più quello striscione e, visionando le telecamere della videosorveglianza, ha scoperto che a rimuoverlo è stato un dipendente di Salerno Pulita, come mostrato dalle immagini del video pubblicato anche sui social.

Antonio Cammarota, Presidente della Commissione Trasparenza del Comune:

“L’episodio riferito nel video pubblicato su facebook dal negozio “Zeppola d’Oro”, dove si vede un dipendente di Salerno Pulita strappare il cartello di protesta contro De Luca dell’esercizio commerciale, getta una grave ombra su Salerno Pulita e, di riflesso, sull’intera città di Salerno.

In discussione non è la Zeppola d’Oro, il privato si tutelerà se e come vorrà, ma il grave danno di immagine che ne deriva, così come è dato rilevare dalle reazioni di tutti, essendo Salerno Pulita un’azienda pubblica comunale”.
 

Il commento del coordinatore cittadino della Lega Rosario Peduto

Quello che accade in questa città alle volte è davvero raccapricciante: il dipendente di una azienda municipalizzata che va a strappare volontariamente il cartello posto sulla propria saracinesca da un esercente commerciale costretto a chiudere dalle restrizioni orarie stabilite dal governatore della Regione, è il segno di un degrado morale e civico senza precedenti.

Stiamo passando ogni limite: c'è gente in questa città che crede di essere "proprietaria" della stessa, che vive stabilmente all'ombra di un sistema familistico e clientelare, arrogandosi ormai anche il diritto di voler tappare la bocca a chi vive dei propri stenti e della propria liberta.

L'intervento del dirigente delegato alla sicurezza Vincenzo Musto:

"E' inaudito quello che sta accadendo in questa città. Il gesto di questo operaio servo di De luca deve essere punito perché in questa città non può  regnare incontrastato il regime di colui che sta rovinando l'intera Campania. Informerò i deputati della Lega Cantalamessa e Vuolo perché devono chiedere spiegazioni al Prefetto della città di Salerno.

Il Presidente della Salerno Pulita dovrà rispondere di questo atto del suo dipendente nei confronti di una attività commerciale che paga regolarmente la tassa dei rifiuti. Chi ha autorizzato la rimozione di quello striscione su una proprietà privata dovrà essere punito in maniera esemplare. La Lega Salerno vigilerà su questo increscioso episodio e farà di tutto per far voce ai cittadini salernitani che vivono sotto la minaccia di questa amministrazione guidata da un Sindaco inadeguato che opera come un burattino"
 

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