Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Violenza sessuale a Santa Teresa, esame del Dna per i presunti stupratori

A disporlo è stato il giudice delle indagini preliminari per verificare se combacia con le tracce rilevate sul corpo della vittima. I due cittadini marocchini, rinchiusi in carcere, continuano a proclamarsi innocenti

Nonostante continuino a proclamarsi innocenti i due cittadini marocchini, accusati dello stupro di una ragazza sulla spiaggia di Santa Teresa, resteranno chiusi nel carcere di Vallo della Lucania fino a quando non sarà fatta chiarezza sull’episodio di violenza sessuale avvenuto circa tre settimane fa a Salerno. E così dopo aver rigettato la richiesta di scarcerazione presentata dagli avvocati della difesa, il giudice delle indagini preliminari - rivela Metropolis - ha disposto per i due presunti stupratori il prelievo del Dna per verificare se combacia con le tracce rilevate sul corpo della vittima.

Un ulteriore accertamento, dunque, per delineare, questa volta si spera definitivamente, la dinamica di quanto accaduto, quella notte, sul litorale cittadino del capoluogo.

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