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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Torrione

Liquami nel torrente Marziello, il consigliere Petillo lancia l'allarme

Monta la protesta dei residenti del Parco Giovanni XXIII di via Martuscelli, a Torrione, stanchi di ratti, cattivi odori e dell'indifferenza delle autorità competenti. Portavoce il consigliere comunale Marco Petillo

Siamo in una città civile del terzo millennio o in un villaggio del Burundi?” a porre il provocatorio quesito i residenti del parco “Giovanni XXIII” di via Martuscelli, a Torrione, stanchi di non essere ascoltati dalle autorità competenti. A farsi portavoce dei cittadini, il capogruppo del partito socialista al comune di Salerno, Marco Petillo: “I condomini del parco Giovanni XXIII  di via Martuscelli 36, denunciano che ormai da più di un anno e nonostante le numerose quanto inutili segnalazioni lanciate a chi di dovere, nel torrente Marziello, confinante ad ovest con le loro case, continuano ad essere sversati liquami fognari provenienti da abitazioni non identificate di Sala Abbagnano”.

I nauseabondi odori emanati dal letto d’acqua, il rigagnolo di liquami fetidi che attraversa il torrente nel periodo estivo, l’ingrossamento del Marziello a seguito delle piogge, con l’aumento dei suoi miasmi, “a riprova che qualcuno a monte approfitti della pioggia e dell’aumento della portata del Marziello per svuotare i propri pozzi neri” e, ancora, la proliferazione di enormi ratti che hanno trovato nel torrente il loro habitat ideale. Questi gli insopportabili disagi quotidiani che torturano i residenti: “Siamo costretti a restare per giorni interi con le finestre chiuse e a  respirare quotidianamente i miasmi provenienti dal torrente – raccontano i condomini del parco “Giovanni XXIII”  - continuare a permettere che ciò avvenga, senza far nulla per individuare i colpevoli di  quello che è un vero è proprio attentato alla nostra salute, significa non  tener conto della salute e del decoro degli abitanti, non di un villaggio del  Burundi, ma di una città del mondo civilizzato del terzo millennio”.

Un intervento urgente per migliorare le condizioni di vivibilità della zona è quanto chiedono i condomini, sostenuti da Petillo: “Il fenomeno denunciato dai cittadini riveste estrema importanza, sia per l’igiene, sia per la salute pubblica, sia per la tutela delle acque fluviali che sversano, inquinando  notevolmente il mare di Salerno”, ha concluso il consigliere comunale.

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