menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sversamento di liquidi tossici tra Salerno e Pellezzano: i sindaci sul posto, nella notte

Il sindaco Napoli: "Un'eventuale emergenza ambientale interesserebbe anche Salerno se i liquidi fossero stati sversati nel fiume Irno, cosa, quest'ultima, che, almeno dai primi sopralluoghi, sembrerebbe scongiurata"

Aria irrespirabile, a Pellezzano, nell'area dell'ex Cotoniere: segnalato, infatti, nella notte, lo sversamento di liquami tossici sul suolo e, forse, anche nel fiume Irno. Sul posto, si sono precipitati i sindaci di Salerno e Pellezzano, Vincenzo Napoli e Francesco Morra, insieme ad un nucleo speciale dei Carabinieri, agli agenti della Polizia Municipale dei due Comuni, oltre che ai rispettivi corpi della Protezione Civile ed una squadra attrezzata per le emergenze dei Vigili del Fuoco di Napoli, per fornire supporto ai colleghi di Salerno. "Abbiamo chiesto immediatamente l'intervento dell'Arpac e del magistrato di turno per le verifiche de caso - ha spiegato il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli- Nel corso della notte, sono state disposte delle coperture per una pozza di materiale indistinto fetido, al fine di non aggravare la situazione. Siamo qui nuovamente stamattina: da una indagine macroscopica, il fetore non c'è più, sembra che le cose siano sotto controllo. Attendiamo il parere dell'autorità giudiziaria, dell'Arpac e dei vigili del fuoco. Siamo di fatto nel comune di Pellezzano, ma un'eventuale emergenza ambientale interesserebbe anche Salerno se i liquidi fossero stati sversati nel fiume Irno, cosa, quest'ultima, che, almeno dai primi sopralluoghi, sembrerebbe scongiurata", ha concluso Napoli.

La presunta gara di affidamento per lo smaltimento

"La situazione di notte, con il buio, non era certo semplice da gestire. - incalza l'assessore comunale all'Ambiente di Salerno, Angelo Caramanno che nella notte si è recato sul posto insieme ai sindaci - A prescindere da quello che è avvenuto, serve mantenere alta la guardia. Parliamo di una situazione che ovviamente non poteva essere conosciuta dalle rispettive amministrazioni. Da quello che abbiamo appreso stanotte, sono due anni che è stato effettuato un affidamento per smaltire questo materiale, ma non abbiamo ancora altri dettagli in merito. Fino ad oggi non lo sapevamo: ora che ne siamo venuti a conoscenza, abbiamo acceso i riflettori su questa potenziale pericolosa situazione tra Salerno e Pellezzano", ha concluso l'assessore. Non resta che attendere i risultati dell'Arpac: tensione tra i residenti della zona.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento