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Inaugurato il Gruppo Appartamento “La tana di Dimitri”, presente anche Napoli

Si tratta di un servizio residenziale a carattere familiare per persone uscite dal circuito terapeutico - riabilitativo psichiatrico, che non necessitano di assistenza sanitaria continuativa e che optano per una scelta di convivenza

E' stato inaugurato stamattina il Gruppo Appartamento “La tana di Dimitri”, gestito dalla Cooperativa Sociale “Il Villaggio di Esteban”. Al taglio del nastro, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli e l’assessore alle Politiche Sociali, Nino Savastano, insieme al direttore del settore Socio-Formativo Rosario Caliulo. Il gruppo appartamento, dedicato a persone adulte con disagio mentale, è un servizio previsto dal regolamento di attuazione delle Legge Regionale sulla Dignità Sociale, nell’area di intervento della salute mentale. Si tratta di un servizio residenziale a carattere familiare per persone uscite dal circuito terapeutico – riabilitativo psichiatrico, che non necessitano di assistenza sanitaria continuativa e che optano per una scelta di convivenza, nel contesto di una soluzione abitativa autonoma. Il gruppo appartamento, infatti, permette agli ospiti di dare forma alle capacità proprie di autogestirsi in tutti gli aspetti della vita. "Pur prevedendo l’impiego di operatori, infatti, questi non sono presenti per le intere ventiquattro ore, ma solo per alcune ore della giornata. Ciò permette agli ospiti di avere sì un supporto in caso di necessità ma anche di autogestirsi completamente per il resto della giornata. - si legge in una nota- Lo scopo primario di questa tipologia di appartamento è di accompagnare chi ha alle spalle un percorso di accoglienza in una struttura residenziale più intensiva a riappropriarsi della propria esistenza a partire, proprio, dagli aspetti più semplici della quotidianità, fino ad arrivare a quelli più pregnanti".

La famiglia Carpinelli, proprietaria dell’appartamento in piazza d’Armi 10 dove vive con il figlio affetto da disabilità mentale, ha aperto la propria casa a quattro persone con la stessa patologia. “Siamo molto contenti – spiegano il sindaco Napoli e l’assessore Savastano – di aver partecipato a questa iniziativa. La nostra amministrazione comunale sta lavorando per creare gruppi di appartamenti in completa autonomia, il che significa togliere dalle comunità persone che hanno completato il proprio percorso e che oggi possono autogestirsi. Stiamo lavorando in tal senso, intanto ringraziamo la famiglia Carpinelli per la sensibilità e la generosità dimostrata, sperando che diventino un esempio anche per altre persone”, hanno concluso.


 

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