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Cronaca Amalfi / Strada Statale Amalfitana

Targhe alterne in Costiera Amalfitana, il Prefetto apre: "Valuteremo eventuali modifiche"

I sindaci della Divina gli hanno inviato una lettera per chiedere modifiche all'ordinanza Anas 340/19 che regolamenta la mobilità sulla Statale 163 Amalfitana a targhe alterne

“Faremo una verifica a tutto campo insieme all'Anas per apportare, eventualmente, quelle modifiche, quegli aggiustamenti che siano compatibili con una gestione ordinata del traffico in modo tale che possano essere ben recepite queste modifiche". Così il prefetto di Salerno, Francesco Russo, a margine di un incontro in prefettura, dopo che i sindaci della Costa d'Amalfi gli hanno inviato una lettera per chiedere modifiche all'ordinanza Anas 340/19 che regolamenta la mobilità sulla Statale 163 Amalfitana a targhe alterne, missiva consegnata anche all'ingegner Aldo Castellari, responsabile dell'Aerea Compartimentale Campania dell'Anas. Luigi Mansi, sindaco di Scala, sollecitava, a nome delle 14 municipalità costiere compresa Agerola, la convocazione di un tavolo anche per aggiungere alcune categorie da esonerare dall'obbligo oltre a quelle già presenti (i residenti nei 13 comuni, Ncc e taxi e veicoli muniti di contrassegno invalidi). 

La polemica

Per i sindaci, sarebbe necessaria l'autorizzazione alla circolazione, agli ospiti delle strutture alberghiere ed extra alberghiere muniti di regolare prenotazione limitatamente agli spostamenti necessari per l'arrivo (check in) e per la sola partenza (check out); ai lavoratori dipendenti non residenti in Costiera Amalfitana, muniti di regolare contratto, operanti in strutture pubbliche e private situate nei 14 comuni, limitatamente agli spostamenti necessari per il posto di lavoro; ai proprietari di abitazioni non residenti in costiera amalfitana, dietro attestazione dei comuni in cui insiste l'abitazione e, in ultimo; ai residenti del Comune di Agerola. "Abbiamo recepito - conferma Russo - la nota pervenuta dai sindaci della costiera amalfitana, abbiamo recepito anche la nota pervenuta dalla Confindustria per quanto riguarda il settore dell'accoglienza, ci è giunta anche una nota da parte delle minoranze dei vari comuni". Il prefetto spiega, poi, che "tutto quanto quello che viene fatto sulla costiera amalfitana parte dalla richiesta delle comunità locali, dalla richiesta dei sindaci. Poi, alla fine, c'è il prefetto, c'è l'Anas. Ma tutto quanto è frutto di un accoglimento delle richieste da parte dei sindaci. Il traffico sulla costiera amalfitana è molto complicato. Noi, già  nel 2019, apportammo alcune modifiche per quanto riguarda gli autobus e per le targhe alterne, ma con l'accordo di tutti, la prefettura fa solo da coordinamento e mette insieme quelle che sono le volontà dei sindaci". "Il 2020 e il 2021 sono stati anni particolari, per cui queste ordinanze sono state sospese; adesso, le ordinanze sono partite. Bisogna ora, in corso d'opera, individuare quelli che sono gli opportuni correttivi, per cui faremo questo tipo di passaggio", conclude Russo. 

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