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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Tarsu, Salerno è la "seconda più cara d'Italia"

Lo rivela uno studio di Cittadinanzattiva: la città capoluogo è seconda, nel 2012 e nel 2011, solamente a Napoli. Tariffe aumentate del 98% dal 2007

Tarsu, quanto ci costi: note dolenti per l'imposta sui rifiuti a Salerno città. Secondo uno studio di Cittadinanzattiva Salerno è la seconda città con la Tarsu più alta d'Italia, per il 2012: davanti c'è solamente Napoli. A Salerno, nel 2012, il costo della Tarsu è stato di 421 euro, invariato rispetto al 2011, che pure ha visto Salerno in seconda posizione, sempre dietro Napoli. Prendendo come modello un immobile di 100 mq, spiega Cittadinanzattiva, a Salerno si pagano 3,66 euro per metro quadrato più un'addizionale erariale del 10% e un'addizionale provinciale del 5%.

VARIAZIONI - Come Caserta e Benevento (rimanendo al territorio regionale) Salerno non presenta variazioni, nel 2012, rispetto al 2011. Aumenta invece la Tarsu a Napoli e ad Avellino. La situazione cambia tuttavia se si fa un paragone con il 2007: all'epoca a Salerno la spesa per la Tarsu era di 213 euro: c'è stato quindi un aumento del 98%, il più alto nella regione Campania.

PRODUZIONE RIFIUTI - Nel 2011 ogni abitante di Salerno città ha prodotto, in media, 460,7 kg di rifiuti solidi urbani, con una variazione pari a -1,5% rispetto al 2010. Cala la produzione di rifiuti ma cala anche la percentuale di raccolta differenziata: 68,5% nel 2011, il 2,2% in meno rispetto al 2010.

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