Cronaca Centro / Corso Vittorio Emanuele

Addio ai telefoni a gettoni: scatta la rimozione forzata

Vanno in pensione le vecchie cabine. La Telecom le porterà via entro agosto ma gli utenti possono opporsi alla rimozione inviando una e-mail in posta certificata

Addio alle cabine telefoniche. Spazzate via dalla concorrenza, dal progresso, dai telefonini di ogni specie e dimensione, le vecchie gettoniere sono ormai pezzi da museo piantati agli angoli delle strade del centro cittadino. Da tempo non ingoiano più soldi: gli utenti le utilizzano come mensole per libri e buste della spesa, durante le brevi soste. Non c’è richiesta, dunque non c’è scampo per loro. Lo ha deciso Telecom che ha affisso gli avvisi di rimozione forzata sulle poche cabine telefoniche presenti in Corso Vittorio Emanuele. Il conto alla rovescia, dunque è già cominciato: i telefoni a gettoni saranno portati via entro il 18 agosto 2016. C’è però una speranza per i nostalgici.

La porta aperta la lascia Telecom che pare quasi se ne dispiaccia. Infatti sul volantino affisso sui vetri opachi delle cabine c’è scritto che uno o più cittadini che volessero opporsi alla rimozione forzata avranno un mese di tempo per inviare una e-mail in posta certificata all’indirizzo cabinatelefonica@cert.agcom.it per motivare agli uffici la propria richiesta di lasciare la cabina dov’è, come se fosse una specie in via d’estinzione, da tutelare. I nostalgici devono inoltrare richiesta entro un mese di tempo dal giorno di affissione che in molti casi è post datato al 15 giugno 2016. La tecnologia avanza ma il romanticismo bussa alla porta. I telefoni a gettoni hanno fatto compagnia ad intere generazioni. In passato, sono stati i grandi alleati delle relazioni a distanza e si faceva anche la fila nei bar con le buste di monete al seguito. All’ultimo gettone inghiottito si affidava il compito di scivolare lentamente, quasi come se avesse dovuto fermare il tempo per custodire gli attimi più intensi e significativi delle telefonata. 
 

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