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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Tempor, il Consiglio di Stato dà ragione a Salerno Pulita: la sentenza

Barbato: "La pronuncia del Consiglio di Stato pone fine ad una speciosa ed annosa questione sorta con una società di lavoro interinale che tanti problemi aveva causato alla Salerno Pulita ed alla città"

Il Consiglio di Stato ha rigettato la richiesta cautelare nell’appello proposto dalla società Tempor S.p.A avverso alla sentenza del 3 aprile scorso, con cui il Tar aveva respinto il ricorso proposto dalla citata Società avverso l’esclusione da gara d’appalto bandita dalla Salerno Pulita S.p.A. per la fornitura di lavoratori interinali da destinarsi, per la durata di 12 mesi, alle attività di igiene ambientale e raccolta rifiuti sul territorio della città di Salerno.

La Tempor è una società di somministrazione lavoratori interinali, la cui esclusione era stata disposta dalla Salerno Pulita a causa di “grave malafede” perpetrata dalla Tempor stessa nell’esecuzione di precedente rapporto contrattuale di fornitura lavoratori interinali; rapporto, nell’ambito del quale, la detta Società aveva interrotto la messa a disposizione dei lavoratori (con conseguente ed inevitabile interruzione del servizio di raccolta rifiuti) in un giorno della settimana di ferragosto del 2012 nonché nel giorno della Festa del Santo Patrono cittadino (21 settembre).

Come chiarito negli scritti difensivi degli avvocati Antonio Brancaccio ed Emilio Ferraro, che hanno patrocinato la Salerno Pulita nel giudizio dinanzi al Consiglio di Stato, tali interruzioni avevano determinato gravi disagi alla mobilità cittadina (intralciata dalla spazzatura non rimossa) nonché, soprattutto, gravi rischi per la salute e la salubrità pubbliche (messe in serio pericolo allorquando, in presenza della “calura” estiva, non si è provveduto tempestivamente alla raccolta dei rifiuti dalle strade cittadine).

Molto soddisfatto il presidente della società pubblica salernitana, Pellegrino Barbato: “Alla luce della decisione del giudice amministrativo d’appello, appare evidente che nessuna delle condotte non corrette ventilate dalla Tempor S.p.A. a carico sia della Salerno Pulita S.p.A sia del Comune di Salerno è stata mai posta in essere ed appare altresì evidente che, al contrario, l’operato della “parte pubblica” è stato del tutto ineccepibile. Ma ciò che più rileva è che la pronuncia del Consiglio di Stato pone fine ad una speciosa ed annosa questione sorta con una società di lavoro interinale che tanti problemi aveva causato alla Salerno Pulita ed alla città di Salerno a causa - conclude Barbato - di indebite interruzioni della fornitura delle unità lavorative necessarie al corretto espletamento delle attività di raccolta rifiuti sul territorio cittadino”.

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