Tentato suicido operai alle isole ecologiche, tutti salvi

Poteva andare molto peggio ma alla fine i due operai chiusisi nei bagni della struttura di Fratte sono usciti: in precedenza, all'isola ecologica Arechi, il tentativo di un altro operaio

Poteva finire in tragedia, l'ennesima tragedia causata dalla crisi economica: due tentativi di suicidio in due diverse zone della città che per fortuna non hanno avuto esito tragico. Sono infatti usciti dai bagni dell'isola ecologica di Fratte, dopo essere rimasti barricati all'interno per alcune ore, i due operai del consorzio di bacino Salerno 2 che avevano minacciato di darsi fuoco. Chiusisi all'interno dei bagni con delle taniche di benzina e cosparsisi di liquido infiammabile, i due hanno minacciato di darsi fuoco e per diverse ore sono rimasti all'interno. Sul posto si sono recati vigili del fuoco, ambulanze del 118 e i carabinieri della compagnia di Salerno, agli ordini del capitano Gennaro Iervolino.

Alla base del gesto quasi estremo il mancato pagamento degli ultimi due stipendi dopo un incontro in prefettura che purtroppo non ha dato i frutti che gli operai si aspettavano. In precedenza, un altro gesto folle si era verificato presso l'isola ecologica Arechi, dall'altra parte della città: qui un operaio si era arrampicato sul muro di cinta della struttura minacciando di farsi del male con un coltello da cucina. L'uomo si è ferito ma è stato prontamente medicato. Resta alla base tuttavia il problema del pagamento degli stipendi.

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