Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Esercito, termina l'operazione Strade Sicure delle "Guide": ecco il bilancio

Dopo circa quattro mesi di attività il Reggimento Cavalleggeri Guide di Salerno cede la responsabilità del settore di Napoli e Caserta ai carristi del 32° Reggimento Carri

Dopo circa quattro mesi di attività svolti insieme alle forze di polizia, il Reggimento Cavalleggeri Guide termina questa mattina l’impegno nell’ambito dell’operazione Strade Sicure in Campania e cede la responsabilità del settore di Napoli e Caserta ai carristi del 32° Reggimento Carri di Cordenons (PN), della Brigata “Ariete”. Dal 28 novembre 2013 sono stati impegnati più di 540 tra uomini e donne delle Guide e di altre unità della Brigata Garibaldi (8° Reggimento Artiglieria di Persano, 10° Reparto di Manovra di Persano e il Reparto Comando e supporti tattici della “Garibaldi” di Caserta) per assolvere i compiti di contrasto alla criminalità sulle territorialità di Napoli e Caserta, tutti alle dipendenze del comandante delle Guide, colonnello Diodato Abagnara.

Per le Guide si è trattato del terzo impegno nel settore della piazza di Napoli, nel 2009 e nel 2012 i periodi precedenti, mentre per la prima volta si sono affiancati alle forze di polizia nella piazza di Caserta. In questo periodo hanno effettuato, in sinergia con le altre forze dell’ordine e con il coordinamento del 2° Comando delle Forze di Difesa (2°FOD) di San Giorgio a Cremano, circa 2000 posti di blocco, percorso circa 200 mila km, nell’area di responsabilità, il sequestro di circa 8 kg. di droghe leggere, 3 pistole e 663 cartucce di vario calibro, inoltre, sono state denunciate 65 persone per reati vari e sono stati consegnati alle forze di polizia per la procedura dell’arresto 8 rapinatori.

I militari delle Guide, contemporaneamente all’operazione” Strade Sicure“, rinforzati da 100 uomini e a partire dal 7 aprile scorso, hanno avuto la responsabilità di gestire l’inizio dei pattugliamenti nell’area denominata Terra dei Fuochi, con il compito di prevenire e reprimere i reati ambientali, in particolare lo sversamento incontrollato di rifiuti ed i roghi illegali.

Ora il personale della Brigata Garibaldi resterà a disposizione del comandante del 32° Carri, colonnello Nicola Gorgoglione, per i pattugliamenti nella Terra dei Fuochi.

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