Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

"No alla chiusura, gli animali si ammalano": la protesta dei toelettatori e la precisazione della Regione

Chiedono di poter prestare sempre il loro servizio necessario a garantire l'igiene, la pulizia, la salute e il benessere degli animali. Parteciperà una nutrita delegazione salernitana

Sabato 3 aprile nei pressi di Palazzo Santa Lucia a Napoli, sede della Regione Campania, dalle ore 10 alle 12, i tooelettatori manifesteranno in modo statico e pacifico. Parteciperà anche una nutrita delegazione salernitana. Chiedono di poter prestare sempre il loro servizio necessario a garantire l'igiene, la pulizia, la salute e il benessere degli animali.

I dettagli

"Le toelettature hanno una profilazione a basso rischio, perché possiamo lavoare su appuntamento e limitando alla presa e consegna dell'animale l'incontro tra operatore e cliente, nel totale rispetto delle regole di prevenzione e sicurezza. La nostra chiusura è ingiusta e illogica. La manifestazione è autorizzata dalla Prefettura di Napoli: ci si può recare indicando la manifestazione stessa come motivo dello spostamento. Obbligatori l'utilizzo di mascherina e distanziamento. Sono consentiti cartelli, con scritte a sostegno dell'evento, moderati richiami sonori".

Lo scenario

Le foto che pubblichiamo fanno riferimento a cani senza la toelettatura. "Ecco come si riducono - spiegano i manifestanti - Il nostro non è solo un lavoro di estetica ma soprattutto a tutela della salute dell'animale: cute e pelo. Sotto i nodi si posso formare dermatiti, micosi o addirittura piaghe con bigattini".

La precisazione della Regione


Palazzo Santa Lucia chiarisce che in Campania è consentita l'attività dei servizi di cura e igiene degli animali da compagnia (Codice ATECO 96.09.04), che può quindi proseguire, subordinatamente all’osservanza  delle seguenti prescrizioni, aggiuntive rispetto ai protocolli già in uso. I servizi potranno essere erogati esclusivamente previo appuntamento e autodichiarazione, da parte del proprietario, che l’animale non convive con persone poste in quarantena o affette da Covid-19 ed esclusivamente con modalità che non prevedano l’ingresso dei clienti presso i locali dell’esercizio (modalità consegna animale- toelettatura- ritiro animale) ed  evitando la permanenza di persone nei locali preposti.  E’ obbligatorio l’utilizzo dei dispositivi di protezione personale anche durante i contatti con l’animale

L'intervento

Nel frattempo, attraverso una nota stampa, la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente giudica "ottima" la proposta di un servizio civile ambientale, avanzata dai deputati Verdi e accolta dal ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, purché il percorso “formativo e professionalizzante” per i giovani sia finalizzato non solo “alla manutenzione del territorio, al monitoraggio e all'aggiornamento di dati, alla formazione e divulgazione" ma anche alla tutela degli animali e dei loro diritti. Lo afferma in una nota la Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente, di cui fanno parte circa ottanta associazioni di protezione animale incluse Enpa, Lav, Leidaa, Lndc e Oipa. Spiega la nota: “Se il governo - come affermano alcuni ministri - intende prendere seriamente in considerazione questa proposta, è logico e necessario che il progetto da inserire nel PNRR includa la tutela dell’ambiente “in toto”, compreso ovviamente il patrimonio naturale, la biodiversità, le piante e gli animali, selvatici e domestici. Il servizio civile sia anche animalista”.

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