Torraca, al via la due giorni interamente dedicata all’anziano

Nella Sala Convegni della Residenza Sanitaria per Anziani “Rosalia”, a Torraca, si terrà il corso di formazione e di approfondimento rivolto agli addetti ai lavori in ambito sanitario

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

E' partito il 16 e 17 marzo e proseguirà nei giorni 13 e 14 Aprile nella Sala Convegni della Residenza Sanitaria per Anziani "Rosalia", a Torraca, il corso di formazione e di approfondimento rivolto agli addetti ai lavori in ambito sanitario che ha per tema l'RSA e l'Assitenza all'anziano.

Nel corso della due giorni la Società Scientifica "Associazione Medica Anardi, ente organizzatore dell'incontro, in accordo con il presidente Pasquale Contaldi, il responsabile scientifico Pasquale Sabatino e i segretari scientifici Giuseppe Del Prete e Salvatore Cascone, impronteranno la discussione sulle tematiche chiave che ruotano intorno all' accoglienza e alla cura dell'anziano all'interno delle residenze sanitarie assistenziali. La modalità di accesso alle Rsa, gli aspetti medico legali, la gestione del paziente, le patologie più diffuse nella terza età come le vasculopatie croniche, il diabete, la patologia oncologia, prostatica e le problematiche che sorgono in seguito a processi metabolici alterati, saranno alcuni dei tanti argomenti che terranno banco durante gli incontri.

L'accoglienza è senza di dubbio il momento più critico dell'inserimento dell'anziano in casa di riposo. Il passaggio dall'ambiente domestico all'RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) può rivelarsi un evento molto traumatico per l' anziano che, se non gestito correttamente, causa danni sulla sfera psico-motivazionale dell'individuo. E' con questi presupposti che nasce questo momento di approfondimento ma anche di discussione dove dibattere sui temi dell'inserimento e dell'integrazione dell'ospite, rivolgendo successivamente l'attenzione al momento della conoscenza reciproca che si attua tra l'operatore e l'anziano. Da una parte, infatti, l'anziano conoscerà le sue nuove abitudini, gli spazi della nuova dimora quotidiana e le persone che concorrono al suo benessere; dall'altra parte, il medico, il personale paramedico, i volontari e tutte le figure professionali incaricate alla sua cura, avranno modo di conoscere le abitudini, i gusti e le necessità del paziente, stilando un programma quotidiano teso al recupero della persona nella sua interezza.

Il corso è stato inserito nel piano formativo 2013 nell'ambito del Programma Nazionale E.C.M. dalla Società Scientifica Associazione Medica Anardi.

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