Giovane del Vallo di Diano morta in un incidente: 3 anni al conducente ubriaco

Pantaleo D'Addato, l'uomo ritenuto responsabile dell'incidente stradale che strappò la vita a Maria Dorotea Di Sia, ha avuto "una pena troppo lieve" secondo i familiari della vittima

Maria Dorotea Di Sia

Tre anni di pena per Pantaleo D'Addato, l'uomo ritenuto responsabile dell'incidente stradale che strappò la vita a Maria Dorotea Di Sia, la giovane di Santa Marina spirata lo scorso anno. "Il giudice ha accolto le nostre richieste, ma la pena per chi ha ucciso nostra figlia è troppo lieve": queste le parole della famiglia della ragazza morta a Bisceglie.

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La studentessa era sul sedile anteriore di un’Audi A6, con a bordo tre persone, che si schiantò contro il pilastro in muratura di una villa in costruzione. Per lei non ci fu nulla da fare. D’Addato che era alla guida dell’auto, risultò positivo alla cocaina, con un valore superiore di ben 11 volte al limite massimo, alla cannabis e con un tasso di alcool presente nel sangue pari a 2,45 grammi per litro.
 

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