Corruzione e abuso d'ufficio, il Riesame conferma: Cariello resta ai domiciliari

I giudici hanno respinto l'istanza presentata dagli avvocati difensori Cecchino Cacciatore e Costantino Cardiello. Entro 45 le motivazioni

Il sindaco di Eboli Massimo Cariello resta agli arresti domiciliari. Oggi, infatti, il tribunale del Riesame di Salerno ha respinto l’istanza di revoca della misura cautelare presentata dagli avvocati difensori Cecchino Cacciatore e Costantino Cardiello, i quali sono pronti a rivolgersi alla Corte di Cassazione.

Le accuse

Permane, dunque, anche la sospensione dall’incarico di primo cittadino. Nel frattempo i giudici si sono presi 45 giorni per depositare le motivazioni. Cardiello è accusato dalla Procura di Salerno di corruzione e abuso d’ufficio nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza che vede coinvolti anche quattro funzioni dei Comuni di Eboli e Cava de’ Tirreni, interdetti per 12 mesi. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm 3-4 dicembre: cosa cambierà, le anticipazioni

  • La strage del Covid-19: muore nella notte 33enne incinta, Nocera piange Veronica

  • In arrivo nubifragi in Campania: le previsioni meteo per Salerno e provincia

  • Beccato alla guida senza mascherina: multato conducente in autostrada

  • Morte di Veronica, la Lucarelli contro un giornalista locale: "Era importante specificare che fosse innamorata?"

  • Riapertura scuole in Campania, tamponi su docenti e alunni: De Luca firma l'ordinanza

Torna su
SalernoToday è in caricamento