menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Truffavano gli anziani salernitani con la scusa del "finto pacco": due arresti

Sette i raggiri contestati (1 consumato e 6 tentati) nei confronti di persone di età compresa tra i 77 e 91 anni, residenti nei comuni di San Valentino Torio, Cava de’ Tirreni, Fisciano e San Cipriano Picentino

Erano diventati l’incubo degli anziani della provincia di Salerno, che raggiravano o provavano a raggirare inscenando vere e proprie truffe. Ma, ora, un giovane di 26 anni e un uomo di 51 anni, residenti a Napoli, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari su disposizione del Gip del Tribunale di Salerno. Sono accusati di truffa aggravata in concorso e sostituzione di persona.  Le indagini, svolte dai carabinieri di San Valentino Torio e coordinate dal Procuratore Antonio Centore e dal Sostituto Procuratore Viviana Vessa, si sono basate sulla testimonianza delle vittime, sulle immagini registrate dalle telecamere, sull’individuazione fotografica dei due truffatori, sui movimenti della loro automobile e infine sul traffico telefonico delle utenze utilizzate per mettere a segno i raggiri. Sette quelli contestati (1 consumato e 6 tentati) nei confronti di anziani di età compresa tra i 77 e 91 anni, residenti nei comuni di San Valentino Torio, Cava de’ Tirreni, Fisciano e San Cipriano Picentino. 

La strategia

La truffa messa in scena dagli indagati prevedeva la chiamata di un telefonista che, spacciandosi alternativamente per un congiunto, per un operatore commerciale o per un postino, annuncia alla vittima l’imminente recapito di un prodotto (generalmente personal computer) a suo dire acquistato dal congiunto stesso. Di qui la necessità di riscuotere parte del corrispettivo a soldo di un presunto anticipo versato. Successivamente, si presentava il falso corriere (uno dei due arrestati) che – nella truffa andata a segno – ha consegnato un finto pacco, risultato in realtà contenere succhi di frutta, riuscendo a farsi dare la somma di 1.450 euro in contanti.  Uno dei due arrestati, nelle scorse settimane, venne arrestato a San Marzano sul Sarno grazie alla tempestiva segnalazione al 112 di un parente della vittima. Le indagini proseguono rispetto ad altri episodi verificatesi nello stesso periodo per riscontrare il coinvolgimento dei due truffatori. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Indice RT: in Campania il più basso d'Italia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento