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Truffe all'Inps per false indennità di disoccupazione: arrestato Trapani

Il presidente della Paganese Raffaele Trapani e il fratello Antonio avevano creato nel settore delle pulizie oltre dieci società fittizie per intascare indebitamente indennità previdenziali

Il presidente della Paganese Calcio, Raffaele Trapani e il fratello Antonio sono stati arrestati dai carabinieri di Nocera Inferiore nell'ambito di un'inchiesta su una truffa all'Inps. I due imprenditori ora si trovano ai domiciliari su ordinanza del gip di Nocera Inferiore e devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe all'Inps. Secondo l'accusa i fratelli Trapani avevano creato nel settore delle pulizie oltre dieci società fittizie per intascare indebitamente indennità previdenziali, ossia indennità di disoccupazione, malattia e maternità. Il danno erariale stimato nei confronti dell'ente previdenziale ammonterebbe a circa 100 milioni di euro.

Sono 9 mila le posizioni assicurative false derivanti da rapporti di lavoro fittizi, emerse nella inchiesta. Scoperte aziende inesistenti e sovradimensionate utilizzate per creare dipendenze di lavoro fasulle. I carabinieri, coordinati dal pm Roberto Lenza, hanno anche eseguito un decreto di sequestro preventivo di 6 milioni di euro nei confronti dei due imprenditori. Intanto, anche due consulenti del lavoro di Sant'Antonio Abate sono indagati a piede libero: per loro è stato eseguito un sequestro di beni del valore di 2 milioni. I provvedimenti nascono dal filone di inchiesta denominato "Mastrolindo" che tra il 2012 e il 2013 ha portato all'arresto di 34 persone.


 

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