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Truffe on-line: la Divisione Anticrimine di Salerno denuncia 4 persone

L'indagine era partita dalla denuncia di un salernitano che, dopo aver consultato il proprio estratto conto on-line, aveva notato la presenza di numerose operazioni effettuate con la sua carta postepay

Tre palermitani ed un cittadino rumeno residente a Rovigo sono state denunciati per truffa informatica dal personale della Polizia di Stato appartenente alla Divisione anticrimine della Questura di Salerno. L'indagine era partita dalla denuncia di un salernitano che, dopo aver consultato il proprio estratto conto on-line, aveva notato la presenza di numerose operazioni effettuate con la sua carta postepay. Le transazioni erano collegate a pagamenti su siti di gioco on-line di due note società di scommesse. Gli uomini della Polizia di Stato hanno, quindi, contattato le società beneficiarie dei pagamenti on-line per identificare gli autori delle transazioni, accertando che la carta postepay era stata utilizzata per delle giocate sui siti web mediante versamenti su conti di gioco, attualmente bloccati. Gli agenti hanno accertato, inoltre, che le transazioni servivano per ricaricare 5 conti di gioco di cui 4 attivati on-line ed uno attivato dal cittadino rumeno. Il rumeno, in particolare, risultava aver partecipato a sessioni di casino games (roulette) puntando le fiches sulle variabili opposte (rosso o nero, pari o dispari), assicurandosi in questo modo la vincita senza passaggi di chip con conseguente prelievo da parte di un altro giocatore (vincente), non essendo il suo conto di gioco abilitato al prelievo per mancata regolarizzazione della posizione contrattuale.

Gli altri tre giocatori, invece, avevano effettuato giocate a poker nelle quali la società di scommesse interessata aveva rilevato un comportamento anomalo di gioco. I giocatori, infatti, si erano resi protagonisti di episodi collusivi in cui la strategia di gioco adottata era volta a favorire gli avversari che avevano dei regolari conti abilitati al prelievo e che quindi consentivano agli investigatori di identificarli compiutamente attraverso i documenti di identificazione, che venivano acquisiti. A seguito degli ulteriori accertamenti i poliziotti hanno accertato, infine, che i 4 denunciati annoverano numerosi precedenti per reati della stessa tipologia.

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