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Uno degli striscioni

Uno degli striscioni

Make school not war! L'Unione degli studenti contro la guerra in Siria

Nelle quattro settimane che precedono l'11 Ottobre, prima giornata di mobilitazione studentesca di livello nazionale, il sindacato studentesco introdurrà quattro differenti tematiche per creare spunti di riflessione

L'Unione degli Studenti di Salerno, con la riapertura delle scuole, oltre ad augurare a tutti gli studenti un buon ritorno tra i banchi di scuola, promuove un percorso settimanale di sensibilizzazione nelle scuole fino all'11 Ottobre, prima giornata di mobilitazione studentesca di livello nazionale. Nelle quattro settimane che precedono tale data, il sindacato studentesco introdurrà quattro differenti tematiche per creare spunti di riflessione. Tutte le iniziative e le azioni avranno il filo comunicativo comune del Non c’è più tempo!, che esprime pienamente l’emergenza della situazione del nostro Paese e soprattutto per la scuola pubblica.

"A partire dal 16 settembre 2013 - fanno sapere dall'Uds - è partita un'iniziativa contro la guerra in Siria identificabile con lo slogan Make School, Not War! presente su tutti gli striscioni posizionati davanti alle scuole superiori Salernitane, si mette in campo la situazione della guerra in Siria, dove hanno perso la vita oltre 100mila morti, sono emigrate 2 milioni di persone e migliaia di bambini, studenti, donne ed uomini di tutte le età stanno vivendo terrorizzati, con la paura di morire in ogni attimo delle loro giornate".

"Siamo totalmente contrari oltre a qualsiasi tipo di soluzione militare anche all'acquisto degli F35: flotta di aerei da combattimento per i quali l'Italia pagherà 10 miliardi di euro per una flotta di 90 F35, uno spreco - concludono dall'associazione - Questi soldi potrebbero essere stanziati per le nostre scuole che da anni sono sottoposte a tagli e per migliorare le situazioni di edilizia che rendono spesso i nostri istituti instabili e non a norma. Crediamo sia fondamentale partire dalle scuole per costruire una cultura di pace".

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