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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca

Interminabili attese per l'esito dei tamponi e nessun controllo, i salernitani esasperati: "L'Asl istituisca una seconda Usca"

Un lettore: "Siamo stati costretti a ricorrere ad un laboratorio privato, a pagamento, per sperare di avere l'esito in tempi più celeri: ma i meno abbienti, specie quelli che lavorano saltuariamente, per quanti giorni dovrebbero rinunciare alla spesa in attesa di sapere se siano guariti o meno? E' vergognoso".

Senso di abbandono, sfiducia ed incertezza aleggiano tra i contagiati e i loro conviventi, a Salerno. Innumerevoli, le segnalazioni che stanno giungendo negli ultimi giorni in redazione, per denunciare i ritardi nella consegna dei risultati dei tamponi ai positivi e ai loro familiari da parte dell'Usca, nonchè i rallentamenti nella piattaforma Sinfonia per il caricamento dell'esito dei test anti-Covid: da questa mattina, pare che anche l'App Sinfonia sia andata in tilt.

Parlano i cittadini

"Da positivo, sono 3 giorni che attendo l'esito del tampone molecolare effettuato all'Usca - ci scrive un salernitano - Lo stesso vale per i miei familiari che, dopo 15 giorni dalla scoperta del mio contagio, ancora non sanno se hanno contratto il virus o meno ed intanto siamo segregati in casa, con tutti i disagi e i timori del caso". Stessa identica situazione per una donna anziana e suo marito e per altri cittadini che puntano il dito contro le attese inaccettabili per ricevere il risultato dei tamponi: "Siamo stati costretti a ricorrere ad un laboratorio privato, a pagamento, per sperare di avere l'esito in tempi più celeri: ma i meno abbienti, specie quelli che lavorano saltuariamente, per quanti giorni dovrebbero rinunciare alla spesa in attesa di sapere se siano guariti o meno? E' vergognoso". Disagi ancora peggiori, quelli che interessano cittadini stranieri positivi non in possesso del medico di base e, perciò, bisognosi di accompagnamento burocratico per la trafila all'Asl e l'iter da seguire.

Le carenze e l'appello

Poco personale all'Asl, evidentemente, rispetto alla crescita esponenziale dei contagi in città che oggi, solo a Salerno, conta 424 nuovi casi. Necessaria, l'istituzione di un'altra Usca in città, al fine di non mandare in delirio la cittadinanza. "Sono uscito di casa da potenziale positivo per recarmi in farmacia ed eseguire un antigenico - ci confessa un giovane -Proprio così: sono bloccato a casa da 20 giorni e, dopo aver effettuato il tampone, non ho notizie dell'Usca da giorni, come dovrei fare per sapere se sono guarito o no? Mi spiace violare le norme: ho indossato la ffp2 ed evitato di avvicinarmi alle persone. Ma non avevo scelta visto che l'Asl mi ha lasciato solo". Ingestibile il flusso di utenza che necessita di essere seguita e accompagnata in maniera dignitosa. Nessun controllo, inoltre, per garantire il rispetto della quarantena dei positivi, e ritardi pure nella disattivazione del green pass per chi ha contratto il virus: tali lacune equivalgono a provocare una situazione completamente fuori controllo. Accorato ed unanime, il coro dei salernitani colpiti dal virus:

"Attivate altre Usca e rafforzate il personale: chi non è in salute, merita un trattamento migliore in un Paese civile".

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