Vaccini: obbligatoria la libertà

"Il Decreto" di Gramiccioli: quando l'arte anticipa la politica. Questa sera al Teatro Nuovo di Salerno, la pièce che ha saputo raccontare le aberrazioni del passato ed anticipare la nuova politica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

“Sul fronte vaccini l’attuale normativa va superata, ristabilendo la facoltà di scelta consapevole, per difendere e tutelare i principi di libertà e sicurezza e per superare preconcetti che nulla hanno a che vedere con la scienza medica, ma che hanno seguito solo le convenienze politiche del precedente Governo”, così David Gramiccioli alla vigilia della pièce teatrale “Il Decreto”, che andrà in scena sabato 23 giugno al Teatro Nuovo di Salerno. Quello della Compagnia artistica del Teatro d’Inchiesta è un giornalismo narrato capace di anticipare le istanze della politica, che oggi, con Salvini e il nuovo Governo, prova a porre rimedio alle realtà aberranti che sono alla base della Legge 119, imposta, attraverso decreto dal vecchio Governo. Domani la chiusura a Sud, della tournée che ha fatto migliaia di spettatori in tutta Italia. Poi, il 7 luglio, sarà la volta della chiusura a Nord, presso il Teatro Filarmonico di Verona. Si preannuncia, anche per queste ultime due tappe de “Il Decreto” di Gramiccioli, il successo ed il riconoscimento che merita, anche in ordine alla più che condivisibile battaglia in nome della verità e della libertà.

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