Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Vaccini anti-Covid, "Salute e Vita" ed "Help": "Non si rispetta il piano nazionale, ritardi per i fragili allettati"

In merito al caos registrato al centro vaccinale di Pastena, segnalato a fine aprile, le due associazioni hanno ricevuto risposta dal Capo Gabinetto Gabriele Cosimo che ha reso noto come sia stato informato della vicenda il referente unico per la Struttura Commissariale

Mancato rispetto del piano vaccinale nazionale e ritardi per i fragili a domicilio: queste le accuse mosse dal Comitato Salute e Vita e dall'associazione Help e segnalate al commissario straordinario Generale Figliuolo, al Difensore Civico Regionale, al sindaco di Salerno e al Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Salerno. "Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni in merito ai ritardi nella somministrazione dei vaccini per una parte delle categorie fragili e per le persone anziane allettate - scrivono le due associazioni - Ci chiediamo come mai il piano vaccinale della Regione Campania, sulla carta conforme a quanto previsto dal Commissario Figliuolo e in vigore in tutta Italia, non rispetti l’ordine impartito per una parte delle categorie deboli:  in particolare il piano vaccinale Regione Campania Marzo 2021 prevede alla pagina 3 l’elenco delle priorità per la somministrazione dei vaccini e, nella categoria 4, richiama tutte le persone con comorbidità di età inferiore ai 60 anni, senza quella connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili”.  Salute e Vita ed Help hanno "riscontrato la totale mancanza di somministrazione delle dosi per questa classe di pazienti e a questo punto ci chiediamo come mai solo nel nostro territorio non venga rispettato il piano vaccinale del Commissario Figliuolo mentre ad esempio nel Lazio e nelle altre regioni d’Italia si procede come da calendario.  Perché è stata cancellata la categoria 4? Perché è stata addirittura aperta la piattaforma di prenotazioni per gli over 50 quando invece la piattaforma per la categoria 4 non è mai stata attivata?", si chiedono gli attivisti.

Vaccini ai non deambulanti a Nocera

Le altre segnalazioni

Infine, le stesse associazioni segnalano lentezza nella somministrazione dei vaccini per tutta la categoria di pazienti non deambulanti e allettati: i numeri ufficiali parlano di circa 2.000 prenotazioni per le quali è necessario ricevere la somministrazione vaccinale a casa.  "Purtroppo, sul punto, si procede molto lentamente in quanto, in base a quello che ci risulta e che ci è stato riferito, l’Asl riesce a inoculare solo 10 vaccini al giorno e con questi tempi ci vorranno all’incirca 6 mesi per coprire tutto il bacino d’utenza per la prima dose. - concludono -  Riteniamo sia assurdo togliere 6 mesi di libertà, di tranquillità e di vita ad una persona di 90 anni che ha già perso tanto tempo prezioso dopo più di un anno di pandemia". 

L'appello

Chiediamo agli organi competenti e all’ASL di ridurre i tempi per la somministrazione dei vaccini per i pazienti allettati e contestualmente, come da obbligo del piano vaccinale del Governo, di aprire la piattaforma di prenotazione per la categoria 4 e dare la possibilità a questi pazienti di avere al più presto la prima dose di vaccino. 

La risposta alla precedente segnalazione

In merito al caos registrato al centro vaccinale di Pastena, segnalato a fine aprile, le due associazioni hanno ricevuto risposta dal Capo Gabinetto Gabriele Cosimo che ha reso noto come sia stato informato della vicenda il referente unico per la Struttura Commissariale, il dottor Angelo D'Argenzio al fine di individuare rapide soluzioni per le difficoltà riscontrate.

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