Raffiche di vento abbattono alberi a Salerno, chiusi cimitero e parchi: è polemica

Alcuni tronchi sono caduti nei pressi della scuola "Matteo Mari" di Torrione. L'ira di Cammarota: "Cosa sarebbe successo se gli alberi fossero caduti un’ora dopo in testa ai bambini che entravano a scuola?"

Uno degli alberi caduti a Torrione

Le forti raffiche di vento che, da ieri sera, si stanno abbattendo a Salerno, stanno creando non pochi disagi alla circolazione pedonale e veicolare e suscitando l’ira di politici e residenti. La situazione più critica riguarda il quartiere di Torrione, dove diversi alberi sono caduti in via Giulio Ruggi, in via Rebecca Guarna, ma anche tra via Pietro del Pezzo e via Paradiso di Pastena (nei pressi del ponte della Tangenziale) e in via Luca Guarico. Disagi anche in altri rioni e nel cimitero di Salerno che è stato chiuso, insieme a tutti i parchi urbani cittadini, con una apposita ordinanza, dal sindaco Enzo Napoli a "salvaguardia della pubblica incolumità".

La polemica

Su quanto accaduto interviene il consigliere comunale di opposizione Antonio Cammarota (La Nostra Libertà): “Due raffiche di vento nemmeno eccezionali, e in una strada interna protetta dai fabbricati ancora si rischia la vita per l’assoluta incapacità e l’ingiustificabile atteggiamento di sufficienza dell’amministrazione comunale di Salerno sulla gestione degli alberi pericolanti”. Poi riferisce che stamattina, intorno alle 7, nei pressi della scuola Matteo Mari, sono caduti diversi alberi che hanno bloccato la strada e danneggiato auto in sosta, solo un’ora prima dell’ingresso dei bambini a scuola”.  “Eppure - continua Cammarota - da mesi si discute degli alberi cadenti e non solo a Torrione, una pericolosità più volte denunciata, dove il protagonismo di qualche comitato ambientalista e politicizzato supportato dai politici di turno, e la ignavia della incapacità decisionale dell’amministrazione comunale, ha determinato e determina situazioni di pericolo gravissimo, da tempo annunciato, per le cose e la vita stessa delle persone”. “Cosa sarebbe successo se gli alberi fossero caduti un’ora dopo in testa ai bambini che entravano a scuola?”, conclude Cammarota, “e questa è anche ipotesi di danno erariale, per cui ho convocato con ordine di indispensabilità il dirigente della manutenzione del verde pubblico in Commissione Trasparenza nella seduta di domani mercoledì 13 marzo, audizione tra l’altro già in programma da tempo su richiesta del consigliere Pietro Stasi”.

Critici anche i consiglieri di Forza Italia Roberto Celano e Ciro Russomando: "Qualche raffica di vento più forte del consueto ha creato pericoli notevoli a Torrione, a Pastena, a Giovi, a Piazza San Francesco ed in altre zone della città. Nei pressi della Scuola Elementare e dell’Infanzia “Matteo Mari”, della Scuola Elementare “Carlo Alberto Alemagna”, ma anche della Villa “Mariele Ventre” sono caduti, durante la notte ed anche in prima mattinata (un’ora prima dell’apertura delle scuole) alcuni alberi che hanno danneggiato autoveicoli e bloccato le strade. La pericolosità di alberi, ormai cadenti e mal manutenuti, è stata più volte denunciata da cittadini ed esponenti di opposizione. Si rileva, ancora una volta, l’approssimazione di un’Amministrazione incapace perfino di garantire la sicurezza dei cittadini e dei bambini in particolare".

In provincia

Stesso scenario anche in alcuni comuni della provincia. A Sala Consilina, un albero di grosse dimensioni e un palo della pubblica amministrazioni sono stati abbattuti dalle raffiche di vento in via San Nicola, nella frazione Sant’Antonio; altri alberi sono caduti lungo l’arteria stradale che collega Polla e Sant’Arsenio. Tensione stamattina in via Giudici, ad Angri: forti raffiche di vento hanno fatto volare in strada una lastra di asfalto che si è staccata dal tetto di un edificio. Tanta paura e intervento immediato dei vigili del fuoco e della polizia municipale. Ad Eboli danneggiato il tetto della scuola Giudice. Da un palazzo nelle vicinanze si sono staccate anche grandi lastre di marmo. Problemi anche a Giffoni Sei Casali: il vento ha piegato un palo telecom di legno. E' pericolante in Via San Pietro, Strada provinciale 367 e sono intervenuti i vigili urbani per la gestione del traffico. Al lavoro tecnici e vigili del fuoco.

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