Vigilia di Capodanno con il coprifuoco e senza struscio, l'appello del Prefetto e i controlli anti-Covid

Il Prefetto Russo: “Tra poche ore saluteremo definitivamente il 2020, un anno che per tutti ha significato limitazione delle libertà, cambiamento nelle abitudini di vita quotidiane e, per alcuni, anche sofferenza e morte"

Una vigilia di Capodanno molto diversa dalle altre, quest'anno. Impossibile, infatti, come è noto, concedersi il classico brindisi augurale, se non da asporto o a domicilio, per via delle norme anti-Covid imposte nella zona rossa che sta interessando tutta l'Italia. A Salerno, in particolare, semi-vuoto il lungomare cittadino. Qualche presenza in più si registra sul Corso Vittorio Emanuele, dove c'è chi non ha rinunciato ad un momento di passeggio. Ma in ogni caso, questa mattina, il centro non ha nulla a che vedere con la calca e lo struscio degli scorsi anni, come mostrano le foto di Gerardo Scafuro. A causa del Covid, ricordiamo, non sarà possibile organizzare festeggiamenti né spostarsi sul territorio, se non per i motivi consentiti dal DPCM 3 dicembre 2020 e dal decreto legge “Natale” e sempre nel rispetto del “coprifuoco” che, nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, scatterà alle 22 sino alle 7 del mattino.

La videoconferenza del Prefetto e i controlli

Intanto, nell'approssimarsi della notte di San Silvestro il Prefetto di Salerno Francesco Russo ha convocato stamane, in videoconferenza, il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per fare il punto sul piano di controllo del territorio in occasione delle festività di fine anno. Per garantire il rispetto delle stringenti disposizioni del Governo, che hanno individuato i giorni festivi e prefestivi in “zona rossa”, sono stati rafforzati i presidi delle Forze di Polizia Statali, con il concorso delle Municipali, che vigileranno sul rispetto delle disposizioni anti-Covid. I controlli riguarderanno, in particolare, il divieto di assembramento in strada  da parte dei cittadini ma anche i locali e gli esercizi commerciali. Massima attenzione sarà prestata all’organizzazione di “veglioni” abusivi, feste in villa o comunque in luoghi privati allo scopo di eludere le misure di contenimento della pandemia.

Il video 

Tema botti

Altro tema affrontato è stato quello dei fuochi d’artificio, i tradizionali “botti” di fine anno: il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e altri Sindaci della provincia hanno già adottato specifiche ordinanze per vietare l’accensione di fuochi, ma anche di petardi e articoli pirotecnici in generale che, oltre a costituire occasione di assembramento, sono estremamente pericolosi e rischiano di causare sovraffollamento nei presidi sanitari già duramente impegnati per l’emergenza sanitaria in corso.

Al termine dell’incontro, al quale hanno partecipato il Sindaco di Centola in qualità di Vice Presidente della Provincia, il Sindaco della città di Salerno e l’Assessore alla Mobilità e Trasporti e i vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Prefetto Russo, nel rivolgere ai presenti e all’intera cittadinanza l’augurio per l’inizio del nuovo anno, ha rivolto un appello al senso di responsabilità dei cittadini:

“Tra poche ore saluteremo definitivamente il 2020, un anno che per tutti ha significato limitazione delle libertà, cambiamento nelle abitudini di vita quotidiane e, per alcuni, anche sofferenza e morte.

Cerchiamo di adottare, anche questa volta, comportamenti improntati alla massima prudenza e sensibilità verso chi sta ancora soffrendo per volgere lo sguardo al futuro con speranza e fiducia”. 

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