"Picchiata e violentata da mio marito": donna rischia il processo per calunnia

Per la 30enne, originaria di Castel San Giorgio, la Procura di Nocera Inferiore ha chiesto il rinvio a giudizio

 Aveva accusato il marito di averla picchiata e violentata, ma era tutto falso. Per questo ora una donna di 30 anni, di Castel San Giorgio, rischia di essere processata con l’accusa di calunnia. La Procura di Nocera Inferiore, infatti, ne ha chiesto il rinvio a giudizio.

La storia

Tutto è nato dal racconto fatto dalla donna ai carabinieri, il 10 agosto del 2016, i quali, però, hanno accertato che non suoi confronti non vi è stata alcuna violenza, neanche di tipo sessuale, da parte del coniuge all’interno della loro abitazione. Calci, pugni e spintoni da lei descritti di cui non sono stati trovati riscontri nel corso delle indagini. E ora è lei che rischia di finire sul banco degli imputati. Toccherà al Gup stabilire l’eventuale processo a suo carico.

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