Cronaca

Ricordo delle vittime dell'alluvione, l'iniziativa di Gioventù Nazionale Sarno

Alla commemorazione hanno preso parte anche l’avv. Antonello Manuel Rega e l’ing. Giovanni Cocca, entrambi consiglieri comunali ai quali Gioventù Nazionale Sarno consegnerà ufficialmente delle richieste da portare in consiglio

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Una corona d’alloro, gli occhi rivolti verso la lapide bianca ed il silenzio interrotto dagli squilli di tromba. È stata una cerimonia sobria ma ricca di riflessioni, durante la quale ieri sera i ragazzi di Gioventù Nazionale Sarno (gruppo giovanile di Fratelli d'Italia) hanno ricordato le vittime dell’alluvione del 5 Maggio 1998 dinanzi alla stele commemorativa di Palazzo San Francesco. “La corona d’alloro che abbiamo deposto – dichiara il presidente cittadino Celestino Pio Caiazza – rappresenta il ricordo perenne di quanti persero la vita sotto la furia del fango, e a noi è dato il compito di far sì che la memoria di quegli eventi non diventi oggetto di una sterile retorica, ma serva a risvegliare nei cittadini e nelle istituzioni un atteggiamento di prevenzione contro nuovi rischi idrogeologici”.  “A distanza di 23 anni da quel tragico 5 Maggio ’98, Gioventù Nazionale provincia di Salerno – afferma Alfonso Pepe, commissario provinciale del movimento - ha voluto fortemente prendere parte all’iniziativa per manifestare la propria vicinanza alla città più colpita da uno dei peggiori disastri idrogeologici degli ultimi trent’anni, alla cui origine, congiuntamente ad una predisposizione del suolo, risiede una sconsiderata azione della mano dell’uomo.”

“Ricordare è anche impegnarsi affinché certi errori non si ripetano più - conclude Roberta Salerno, Presidente di Gioventù Nazionale Campania -, ed è per questo che Gioventù Nazionale Sarno ha prodotto nei giorni scorsi una vasta documentazione video fotografica che attesta le condizioni in cui versano le zone pedemontane ed alcuni tratti delle opere idrauliche poste in Episcopio, la cui funzionalità è compromessa da cumuli di sporcizia, rifiuti ed erba alta; è importante ricordare che queste furono concepite vent’anni fa proprio per contenere ed azzerare il più possibile i danni di eventuali colate di fango.” 

Alla commemorazione hanno preso parte anche l’avv. Antonello Manuel Rega e l’ing. Giovanni Cocca, entrambi consiglieri comunali ai quali Gioventù Nazionale Sarno consegnerà ufficialmente delle richieste da portare in consiglio; tema centrale delle istanze proposte sarà l’occorrenza di una tempestiva manutenzione delle vasche site in Episcopio, attenzionando particolarmente l’opera idraulica di via Vallone Travo, che versa in condizioni di totale abbandono ed assoluto degrado.
 

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