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Giovedì, 2 Febbraio 2023
Cronaca Positano

Yacht affondato a Positano, la richiesta: "Avviare al più presto la rimozione"

L'Area Marina Protetta di Punta Campanella ha inviato una diffida all'armatore affinché si provveda a rimuovere in tempi brevi il motoscafo affondato nei pressi dell'isolotto Li Galli a Positano

Diffida all'armatore affinché si provveda a rimuovere in tempi brevi il motoscafo affondato nei pressi dell'isolotto Li Galli a Positano. È quanto disposto dall'Area Marina Protetta di Punta Campanella, che contestualmente ha sciritto anche al Ministero della Transizione Ecologica e alla Regione. "La situazione è sotto controllo ma si rischia fuoriuscita di gasolio". Il relitto si trova a 35 metri di profondità nei pressi del Gallo Lungo. 

La richiesta

Il Presidente e il Direttore dell'Amp Punta Campanella, Lucio Cacace e Alberico Simioli, si sono recati sul posto di persona per verificare la situazione. "Al momento - chiariscono - non ci sono gravi fuoriuscite di gasolio, da quanto emerge da una ricognizione superficiale, anche grazie al lavoro svolto egregiamente dalla Capitaneria di Porto che ha attivato con tempestività il pronto intervento del ConsorIo Castalia che ha contenuto la dispersione di carburante in mare. Ma bisogna fare presto, rimuovere il motoscafo il prima possibile, perché potrebbe esserci un serio rischio di rottura della parte rimanente dello scafo, con possibile fuoriuscita di gasolio dai serbatoi". L'armatore, dal canto suo, ha fatto sapere che in tempi brevi invierà un piano di recupero al Parco Marino ed alla Capiteneria di Porto. 

Gli accertamenti

Valutare il piano di recupero che presenterà l'armatore e programmare la bonifica dell'area le due priorità dell'Area Marina Protetta. "Bisogna capire le cause dell'incendio - fanno sapere dall'Amp - e anche se il motoscafo stesse violando le regole dell'Area Marina Protetta nel momento dell'incidente".

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