Trattamento Ictus: il premio Eso alla Stroke Unit del "Ruggi"

I requisiti per ottenere il riconoscimento sono stringenti e monitorati ogni trimestre. Solo cinque ospedali in Italia hanno ricevuto il premio oro in base ai risultati ottenuti nei primi tre mesi del 2019

Importante premio internazionale per l’azienda ospedaliero universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno che è stata riconosciuta “Centro Oro” nell’ambito del programma Eso-Angels Awards per il 2019 per la qualità delle cure nel trattamento dell’Ictus. Lo rende noto il web magazine del Ruggi che pubblica la notizia dell’importante riconoscimento.

Il premio

Eso-Angels Awards è un programma di riconoscimento della qualità che vede la collaborazione tra la Eso e Angels Initiative in un progetto internazionale che mira a costruire una comunità globale di ospedali e di professionisti che lavorano ogni giorno per migliorare la qualità del trattamento dei pazienti affetti da ictus. I requisiti per ottener il riconoscimento sono stringenti e monitorati ogni trimestre; si basano su indicatori di qualità che valutano la percentuale di pazienti sottoposti al trattamento, i tempi di gestione intraospedalieri e la possibilità di assicurare precisi standard assistenziali in Stroke Unit, in linea con i criteri di qualità della European Stroke Organization(Eso). Solo cinque ospedali in Italia hanno ricevuto il premio oro in base ai risultati ottenuti nei primi tre mesi del 2019. "Una importante affermazione resa possibile grazie all’impegno di tutti gli operatori che hanno gestito i pazienti in tutto il Percorso Ictus, e quindi dall'accesso al Dea alla valutazione diagnostica in neuroradiologia, agli interventi di rivascolarizzazione sia per via sistemica sia endovascolare fino all'assistenza in Stroke Unit. Come le più autorevoli linee guida raccomandano, gestire in modo appropriato e tempestivo il paziente con ictus offre le maggiori possibilità di sopravvivenza e riduce il rischio di disabilità. Alla base del risultato clinico vi è quindi un lavoro multidisciplinare e multiprofessionale ben coordinato che utilizza procedure standard condivise ed integrate con il supporto di modelli organizzativi collaudati che garantiscano un intervento rapido, mirato e sicuro. L’obiettivo che ora il Team Stroke Aziendale si prefigge è di raggiungere il livello Platino o il più ambito livello Diamante lavorando soprattutto sulla riduzione dei tempi dall’esordio dei sintomi all’avvio del trattamento per i pazienti eleggibili allo stesso. Per raggiungere questo obiettivo sarà fondamentale collaborare ancor di più con l’emergenza territoriale 118, il cui personale è in prima linea per un rapido riconoscimento dei sintomi e da cui parte l’attivazione del Codice ictus, in modo che gli attori ospedalieri della filiera assistenziale, preallertati, possano predisporsi per intervenire in maniera immediata, efficiente ed efficace".

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