Martedì, 19 Ottobre 2021
Economia

Pandemia e restrizioni: "C'è chi ha pensato al suicidio o ha iniziato a delinquere", l'urlo di Penna (Aisp)

"Anche noi siamo esseri umani", ha concluso Penna, sottolineando le difficoltà e le rese di innumerevoli imprenditori, messi in ginocchio dalla gestione della pandemia

Ormai sono 4 mesi che lo Stato ha chiuso bar e ristoranti attribuiendogli la colpa dell' aumentare dei casi. Ma così facendo ha portato alla distruzione della vita di molti di loro.

Essendo presidente di un'associazione purtroppo ne ho sentite tante. Imprenditori che hanno pensato al suicidio, molti hanno sciolto il proprio matrimonio, altri rimasti con l'acqua alla gola  e si sono rivolti ad usurai. C'è chi ha avuto forti attacchi di panico dovuti allo stress,  chi ha iniziato a delinquere o a diventare evasore fiscale. Ne avrei tante altre da raccontare.

A scriverlo, è stato il presidente dell'Aisp di Salerno, Vincenzo Penna, gestore salernitano che rivolge un nuovo accorato appello al Governo Nazionale, auspicando decisioni nuove che possano dare un respiro al settore: "Anche noi siamo esseri umani", ha concluso Penna, sottolineando le difficoltà e le rese di innumerevoli imprenditori, messi in ginocchio dalla gestione della pandemia.
 

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