Economia

Bollette alle stelle a Castellabate: le spiegazioni della Consac

Il consigliere Maurano: "Hanno messo le mani nelle tasche dei cittadini. Hanno costretto tutti a dover pagare il triplo rispetto a prima per un bene primario ed essenziale per la vita delle persone: l’acqua"

Tensione, a Castellabate, con il passaggio del servizio idrico a Consac che era stato già oggetto di contestazioni da parte della minoranza. Con l'arrivo delle bollette, la situazione è peggiorata: secondo il consigliere di minoranza, Luigi Maurano, il costo dell’acqua si sarebbe triplicato.

Parla Maurano

Hanno messo le mani nelle tasche dei cittadini. Hanno costretto tutti a dover pagare il triplo rispetto a prima per un bene primario ed essenziale per la vita delle persone: l’acqua. Abbiamo cercato in tutti i modi di farli redimere: manifesti, Consigli Comunali, raccolta firme. Ma cocciutamente questi ESATTORI non hanno ascoltato e volutamente hanno fatto aumentare le bollette dell’acqua. Una decisione che non era presente nel loro programma elettorale. Perciò, siamo di fronte ad un vero e proprio “TRADIMENTO” verso i cittadini di Castellabate.

Tra poco più di un anno, quando questa Amministrazione sarà solo un brutto ricordo, bisogna subito annullare la convenzione con la Consac e abbassare le tariffe dell’acqua. Ma per farlo c’è bisogno della partecipazione di tutti. È il momento che anche i cittadini reagiscano. Se non ora, quando? Perché fin quando ci saranno loro ci sarà la Consac e fin quando ci sarà la Consac ci saranno queste bollette salatissime. 

Non si è lasciata attendere, la replica da parte della società con sede a Vallo della Lucania: “La Bolletta dei consumi idrici recentemente recapitata agli utenti di Castellabate risulta di importo generalmente più elevato rispetto all’importo medio che sarà addebitato con le future Bollette - spiega la Consac-  Tale circostanza, da considerarsi del tutto eccezionale, è stata determinata, oltre che dall’aggiornamento come per legge della tariffa comunale bloccata a diversi anni or sono, dalla necessità – imposta dall’Autority – di disporre di due misurazioni dei consumi effettivi – rilevati nei periodi gennaio/marzo e giugno/agosto e presunti per il restante periodo dell’anno – prima di poter emettere una Bolletta che fosse cumulativa del consumo annuo e non costituita dalle sole spese fisse come le precedenti due fatturazioni”.

Le prospettive

Come riporta Infocilento, in futuro visto che Consac disporrà di più letture, “tutte le bollette avranno importi medi di valore pressoché costante e sicuramente inferiore agli importi della recente bolletta del terzo trimestre”, assicurano dalla società. Inoltre al fine di ridurre al minimo l’addebito della quota parte di prelievo stimato, è possibile che l’utente trasmetta i dati in autolettura.ù “La tariffa applicata è quella, aggiornata all’anno in corso, approvata dall’Ente Idrico Campano (già Ato Sele) e dall’Autority sulla base di valutazioni che comprendono i costi di gestione e, quindi, tengono della complessità del territorio gestito e degli investimenti programmati in relazione alle necessità di ammodernamento degli impianti”, precisano ancora dalla società. “L’utenza può comunque usufruire della rateizzazione dell’intero importo fatturato, senza alcun costo amministrativo aggiuntivo, secondo quanto disposto dal regolamento aziendale, conforme alle disposizioni dell’Autority vigenti”, concludono da Consac. 
 

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