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Coronavirus, la Nidl Cgil: "Tuteliamo le partite Iva in difficoltà"

Chiediamo alle associazione datoriali e di categoria ed alle istituzioni, interventi in materia di ammortizzatori e di tutela della malattia con l’accesso alla cassa in deroga

Lanciamo un appello per tutelare le attività in cui operano prevalentemente lavoratori autonomi a partita Iva che hanno subito o stanno subendo una interruzione a causa del Coronavirus, con ingenti perdite e l' assenza totale di ammortizzatori.Chiediamo alle associazione datoriali e di categoria ed alle istituzioni, interventi in materia di ammortizzatori e di tutela della malattia con l’accesso alla cassa in deroga, anche per i collaboratori coordinati e continuativi ,e , per gli autonomi un sostegno legato ai redditi pregressi e in proporzione all’effettiva riduzione dell’attività lavorativa, con un tetto ben più alto degli attuali 500 euro, e con un’attenzione particolare ai settori più esposti. E, ancora, l’inserimento dei collaboratori sportivi (non iscritti a nessuna cassa previdenziale) tra i beneficiari delle misure di sostegno, l’estensione a collaboratori e professionisti autonomi delle misure di welfare “promesse” dal Governo per la cura genitoriale, garanzia della indennità di malattia legata all'emergenza per tutti e l’adeguamento anche delle casse professionali. Le guide turistiche sono alle prese con i tour cancellati fino a giugno, con mancate entrate che hanno già superato in media i 2 mila euro a persona; artisti, tecnici e organizzatori rimangono senza coperture a causa della interruzione di eventi e spettacoli, così come chi si occupa di corsi formativi, consulenza, attività professionale e insegnamento nel settore privato. Non da meno i ciclo-fattorini, i riders, che stanno vedendo un crollo dell'attività proprio in questi ultimi giorni. Altro capitolo sono i collaboratori sportivi, che a fronte della chiusura progressiva di palestre e impianti sportivi, non avranno redditi e neanche una tutela in caso di malattia. Per i lavoratori precari in genere si prospetta anche lo spettro del termine dei contratti e di una disoccupazione che potrebbe durare a lungo. A loro va tutto il nostro sostegno e la nostra vicinanza, garantiremo tutto il nostro impegno affinchè nessuno sia lasciato solo, nessuno sia lasciato indietro.

Segretaria generale NidiL Cgil Salerno, Anna Carla Faggiano.

Coordinatrice regionale NIdiL Cgil Campania, Antonella Pacilio

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