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Crisi economica per il Covid, Confesercenti e Anva dal Prefetto: "Aiuti concreti, rischio usura"

I rappresentanti di categoria hanno sottoposto all’attenzione del Prefetto alcune tra le principali richieste dei comparti

Proseguono gli incontri del Prefetto di Salerno Francesco Russo con le associazioni di categoria fase della gestione emergenziale da Covid-19. Nell’incontro di stamani con i rappresentanti della Confesercenti di Salerno, il presidente Raffaele Esposito e il sirettore provinciale Pasquale Giglio, e dell’Anva-Associazione Nazionale Venditori Ambulanti di Salerno, Aniello Pietrofesa, sono state illustrate le maggiori difficoltà che stanno interessando le imprese operanti nei settori turismo e ristorazione ma anche i titolari di pubblici esercizi, esercizi commerciali e venditori ambulanti, a  seguito delle ulteriori disposizioni restrittive disposte dal Governo e dalla Regione Campania per contenere la diffusione del virus Covid-19.

I fondi necessari

I rappresentanti di categoria hanno sottoposto all’attenzione del Prefetto alcune tra le principali richieste dei comparti. In particolare,  la sospensione dei pagamenti relativi ai contratti di locazione, la moratoria dei tributi, degli impegni finanziari in corso e delle procedure fallimentari “garantirebbero – si legge in una nota - un momento di respiro soprattutto per i piccoli imprenditori e commercianti”.  L’erogazione di interventi a fondo perduto nella misura del 30% del fatturato dell’anno precedente, l’attivazione di linee di credito garantite da Medio Credito Centrale, come quelle previste dal decreto “Cura Italia”, e l’immediato pagamento della Cassa Integrazione in Deroga per i dipendenti “consentirebbero, inoltre, di guardare al futuro con maggiore serenità”.

Il rischio "usura"

La carenza di liquidità, soprattutto per i piccoli artigiani e commercianti e per le attività di impresa appena avviate, costituisce infatti “un serio pericolo di esposizione al rischio di avvicinamento da parte di soggetti dediti all’usura”.  Su questo argomento il Prefetto ha voluto puntare l’attenzione, sottolineando il ruolo di filtro che le Associazioni di categoria possono svolgere nel segnalare alle autorità preposte “ogni situazione sospetta, ma anche nel sensibilizzare i propri iscritti sull’importanza di denunciare un fenomeno che altrimenti rimane per larga parte sommerso”. Il presidente di Confesercenti ha assicurato, al riguardo, il massimo impegno, anche in virtù del duplice ruolo che, a breve, ricoprirà di Presidente della neo-costituita associazione provinciale appartenente alla rete S.O.S. Impresa nazionale, nata proprio per il sostegno agli imprenditori vittime di racket e usura. Ha preso le distanze, inoltre, dalle frange violente che hanno causato assembramenti e disordini nelle recenti manifestazioni di piazza e ha espresso solidarietà nei confronti dei “tanti che, con dignità e sacrificio, stanno proseguendo nell’attività lavorativa malgrado le difficoltà del periodo”.

La vertenza degli ambulanti

Quanto ai venditori ambulanti, malgrado i provvedimenti statali e regionali non abbiano previsto la sospensione delle attività mercatali, è stato segnalata la chiusura dei “mercati settimanali con ordinanza sindacale in alcuni comuni della provincia”.  Al riguardo, l’Anva ha richiesto una “rivalutazione dei provvedimenti sindacali qualora l’andamento della curva epidemiologica lo consenta e sempre nel rispetto delle condizioni di sicurezza”.  Al termine della riunione, il Prefetto Russo, riconoscendo il ruolo svolto dalle Associazioni di categoria nel supportare i propri assistiti e veicolare corrette informazioni sulle regole da seguire,  si è impegnato a rappresentare i contributi emersi nell’incontro agli organi centrali.

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