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Banche in crisi, l’Adiconsum Cisl: "Ecco come difendere i propri risparmi"

Galatro sulla nuova normativa Bail In: "Bisognerà stare attenti alla eventuale sottoscrizione di obbligazioni subordinate e ordinarie degli stessi istituti"

Informarsi di più sulla solidità delle proprie banche, il primo gennaio prossimo entra in vigore la nuova normativa sul “Bail In” e l’Adiconsum Salerno mette in guardia i risparmiatori della provincia. “Il nuovo quadro regolamentare cambia radicalmente il mercato, imponendo anzitutto a tutte le categorie di clienti l'obbligo di informarsi di più sulla solidità della banca in cui si depositano i propri risparmi che, per la verità come prima, in caso di dissesto sono tutelati dallo Stato solo fino a 100 mila euro e, per la verità niente cambia anche  nel caso di acquisto di azioni della suddetta banca perché anche prima si rischiava di perdere in tutto o in parte il proprio investimento” spiega Antonio Galatro, responsabile provinciale dell’associazione dei consumatori della Cisl, che ribadisce: "Bisognerà stare attenti, dunque, anche alla eventuale sottoscrizione di obbligazioni subordinate e ordinarie degli stessi istituti che a differenza di prima non sono più garantite dallo stato e che raggiungerebbero, per quelle sottoscritte in passato, secondo alcune stime, la somma di 60 miliardi di euro".

“Un’associazione di consumatori seria come l’Adiconsum, rispondendo alla crescente preoccupazione dei suoi iscritti, ha quindi il dovere di intervenire, senza creare inutili allarmismi, su una materia tanto delicata, spiegando cosa cambierà quando dal prossimo mese di gennaio scomparirà il cosiddetto “Bail Out”  che scaricava sulle casse pubbliche i fallimenti degli istituti di credito e sollevando, come per la verità è già avvenuto da altri osservatori, anche forti dubbi sulla costituzionalità di una normativa che ha colpito chi ha sottoscritto i bond subordinati in passato quando questo rischio non esisteva” gli fa eco  l’avvocato Tullio Benissone, che insieme all’Adiconsum sta organizzando la campagna di sensibilizzazione nel Salernitano. 

"Sarebbe quindi opportuno - sottolinea -  organizzare incontri sia con le singole banche, sia con gruppi di banche per sapere come vogliono tutelare chi in passato ha sottoscritto queste obbligazioni bancarie subordinate e ordinarie per stabilire iniziative comuni in tutela dei consumatori. “Se ciò non sarà attuato, la prima vittima del passaggio epocale dal “Bail Out” al “Bail In” potrebbe essere il rapporto di fiducia che dovrebbe legare il consumatore alla banca quando deve decidere come investire i propri risparmi senza correre un rischio superiore al proprio profilo di rischio scoraggiando di fatto ulteriori investimenti”. I cittadini  interessati dall’ applicazione della normativa sul “Bail In” che entrerà in vigore dal primo gennaio prossimo, potranno rivolgersi agli uffici dell’Adiconsum Salerno per chiedere chiarimenti.
 
 

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