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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Economia

Decreto lavoro e micro imprese, l'appello di Unica a prorogare i contratti

Il provvedimento introduce alcune novità in materia di contratti a termine, favorendo una maggiore flessibilità se non ci sono previsioni diverse nei contratti collettivi di lavoro

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Cogliere le opportunità del decreto lavoro per prorogare i contratti in essere, assumere gli under 30, i cosiddetti Neet, e i percettori di reddito di inclusione. E' questo l’invito lanciato da Alessandro D’Amico, vicepresidente nazionale di Unica (unione nazionale delle micro e piccole imprese del commercio, dei servizi e dell’artigianato) alle micro e piccole imprese del Salernitano. "Con le novità introdotte dal decreto Lavoro - commenta D’Amico - in materia di contratti a termine, si favorisce una maggiore flessibilità in assenza di previsioni diverse nei contratti collettivi di lavoro. Nella maggior parte dei casi, infatti, le piccole realtà imprenditoriali riescono a fatica ad attivare e far proseguire i contratti di lavoro anche per via dei vincoli imposti dalle norme. Le novità introdotte dal decreto lavoro, sia in materia di proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato che di incentivi per le assunzioni per gli under 30, rappresentano, invece, un’opportunità da cogliere soprattutto per le imprese campane. Lo stesso vale per i percettori di reddito di inclusione, che in Campania sono ben 775mila, per l’assunzione dei quali è prevista la riduzione del 100% dell’aliquota contributiva a carico datore di lavoro per 12 mesi. Come Unica – conclude D’Amico - riteniamo che al di là delle polemiche, il decreto vada nella direzione giusta, ossia quella di mettere gli imprenditori nelle condizioni di assumere lavoratori e di investire sulla loro formazione".
Il Decreto Lavoro (DL 48/2023, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 maggio) introduce alcune novità in materia di contratti a termine, favorendo una maggiore flessibilità se non ci sono previsioni diverse nei contratti collettivi di lavoro. Con il decreto è stato, inoltre, introdotto un importante bonus rivolto alle assunzioni stabili dei giovani under 30 Neet (che non studiano e non lavorano) pari al 60% dell’imponibile mensile retributivo per 12 mesi. Mentre per chi assume i nuovi percettori del reddito di inclusione con contratto a tempo indeterminato o Apprendistato, è previsto un incentivo, operativo dal 2024, che si traduce in una riduzione del 100% dell’aliquota contributiva a carico datore di lavoro per 12 mesi fino a 8 mila euro annuali.

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