Decreto Liquidità, Savino: “Con sottoscrizione contratti si accelera il processo di digitalizzazione aziendale in Italia”

"Lo scambio di documenti, come ordini, contratti, offerte, deve avvenire in formato digitale, perchè non solo è più efficace, efficiente e produttivo, ma perchè è molto più sicuro di un foglio di carta scansionato"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

“L’articolo 4 del Decreto Liquidità, passato quasi del tutto inosservato, semplificando le modalità di sottoscrizione dei contratti bancari durante il periodo di emergenza con strumenti digitali, contribuisce in maniera decisiva alla digitalizzazione aziendale nel nostro Paese.” Così Nicola Savino, conservatore accreditato AGID, sull’articolo del Decreto Liquidità su sottoscrizioni contratti e comunicazioni in modo semplificato al capo II Misure urgenti per garantire la continuità delle imprese colpite dall’emergenza COVID 19.   “L’articolo stabilisce che i contratti bancari conclusi attraverso modalità telematiche, hanno l’efficacia probatoria di cui all’art. 20 comma 1 bis del Codice dell’Amministrazione Digitale, anche se il cliente esprime il proprio consenso tramite email o altro strumento idoneo – sottolinea l’ingegnere Savino - La firma elettronica semplice assume così la stessa efficacia probatoria ai sensi dell’art. 2702 c.c. riconosciuta alla firma digitale e/o alla firma elettronica avanzata, a condizione che tra le parti contraenti vi sia uno scambio di consensi cui venga allegato il documento di identità, il contratto e che tutto il processo e i documenti siano obbligatoriamente conservati con modalità tali da garantirne la sicurezza, l’integrità e l’immodificabilità.” “Questo decreto, pubblicato in piena emergenza, arriva a concepire una soluzione che semplifica e avvicina le persone all’utilizzo del digitale recependo di fatto un principio espresso da un regolamento europeo – commenta Savino –  Ho sempre evidenziato che la conservazione digitale o sostitutiva è obbligatoria nel garantire la valenza probatoria dei documenti nativamente digitali o che fanno parte di un processo digitale, come in questo caso specifico del decreto. Lo scambio di documenti, come ordini, contratti, offerte, deve avvenire in formato digitale, perchè non solo è più efficace, efficiente e produttivo, ma perchè è molto più sicuro di un foglio di carta scansionato.” Per soddisfare questa esigenza contenuta nell’articolo 4 del Decreto, nell’ambito dell’iniziativa #DigitalizzazioneSolidale, Nicola Savino metterà a disposizione gratuitamente, e per tutta la durata dell’emergenza (fino al 31 luglio), la piattaforma SecurOrder sviluppata dalla sua società Savino Solution, che consente a imprenditori e professionisti di gestire i contratti, ordini e offerte a distanza in modo legale e completamente digitalizzato.  Tutte le info sul sito https://sottoscrizionedigitale.com/.

Torna su
SalernoToday è in caricamento