rotate-mobile
Sabato, 21 Maggio 2022
Economia

Creazione di reti d’impresa nella diagnostica clinica: nasce la proposta

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Dall’esperienza maturata dall’Ing. Achille Cianci in oltre 35 anni nel settore sanità e dalla collaborazione con Studio Stratego, marchio rappresentante un gruppo di professionisti del marketing e della comunicazione capitanati dal dott. Antonio Vitolo, nasce una proposta per la creazione di reti di imprese che vivono nell’area della diagnostica clinica.

La recente spending review ha colpito anche questo settore e la Regione Campania si appresta ad una svolta epocale. Bisognerà mettere ordine per aggregare il lavoro che viene oggi svolto da centinaia di Laboratori di Analisi Cliniche e non solo.

Attualmente in Regione Campania  le strutture di diagnostica di laboratorio sono 679, con un numero complessivo di circa 38.000.000 di prestazioni erogate, che secondo una previsione a regime ne resteranno attive circa 200. A tal punto è prevedibile che le 200 strutture saranno espressione di consorzi e/o reti di laboratori.

Infatti, al progetto di riassetto della rete delle strutture private-accreditate, partecipano tutte le società che fanno oggi diagnostica clinica in Campania. Dai Laboratori (i più numerosi) ai Centri di Radiologia, dai Polidiagnostici ai Centri di Diabetologia, ecc.

Una traccia evidente del progetto di riorganizzazione della rete delle strutture sanitarie è già saltata fuori (la Regione ha già prodotto una bozza), ma la prova più evidente di questa volontà è il nuovo nomenclatore tariffario Nazionale che determina un taglio considerevole nei rimborsi delle prestazioni che vengono effettuate dai singoli operatori accreditati.

L’asticella è stata alzata a livelli tali che soltanto con una rete di imprese del settore, probabilmente, si potrà continuare ad essere competitivi pur assicurando la qualità richiesta (limite minimo di efficienza).

Creare una rete non è operazione semplice anche per via della mentalità radicata in decenni che hanno visto i singoli imprenditori/professionisti impegnati da soli.

Nasce quindi la necessità di operatori capaci di coagulare gli interessi delle varie strutture definendo i territori di competenza, gli ambiti, i ruoli, le attività, l’organizzazione, i risultati attesi.

Dall’analisi dello scenario di riferimento e dall'esperienza e dalle competenze integrate del gruppo di professionisti, si è avviato il progetto innovativo e competitivo che sicuramente darà vita ad una nuova stagione nel comparto sanitario regionale.

Ufficio Stampa Studio Stratego

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Creazione di reti d’impresa nella diagnostica clinica: nasce la proposta

SalernoToday è in caricamento