Disagi per gli utenti per il pagamento della Tari: le rassicurazioni del Comune e l'ira dell'opposizione

Della Greca: "I competenti uffici sono costantemente al lavoro per superare questi momenti di difficoltà". Intanto, su tutte le furie per i disagi il consigliere Celano, mentre Lambiase punta il dito contro la pressione fiscale

In corso di risuluzione, i disagi segnalati da diversi salernitani per il pagamento della Tari 2019. L'assessore al Bilancio del Comune di Salerno Luigi Della Greca, infatti, esprime ai concittadini rammarico per alcuni problemi verificati, nonostante la grande dedizione del personale addetto. Come rende notoi il Comune, infatti, "il nuovo sistema gestionale ha comportato alcune difficoltà operative che sono in corso di risoluzione. I competenti uffici sono costantemente al lavoro per superare questi momenti di difficoltà e garantire il miglior servizio agli utenti, che si ringraziano per la comprensione e pazienza", conclude la nota.

La polemica

Intanto, il consigliere comunale d'opposizione, Roberto Celano, esprime tutta la sua amarezza, puntando il dito contro il Comune per i disservizi in questione:  "I disagi che stanno vivendo in questi giorni i contribuenti salernitani, fortemente tartassati da una tassazione impietosa, con file interminabili per richiedere le deleghe mai arrivate e/o i ricalcoli dei pagamenti dovuti per la TARI, erano facilmente prevedibili - ha sottolineato -  Ne' è immaginabile, come pubblicizza l'Amministrazione, che persone anziane possono pensare di utilizzare il calcolatore presente sul sito internet del Comune di Salerno per provvedere autonomamente al ricalcolo dell’importo 2019 da versare entro il 17 giugno. Votammo contro le modifiche disposte ed un regolamento che, sin da subito, appariva ulteriormente penalizzante per i contribuenti, prevedendo i disagi che il provvedimento avrebbe causato. La nostra solidarietà va anche ai dipendenti del settore tributi, vittime anch'essi di scelte scellerate e, sovente, succubi dell'esasperazione di taluni contribuenti costretti ad ore di fila. Ancora una volta avevamo ragione. Ancora una volta l'Amministrazione di Salerno si è dimostrata vorace ed incapace", ha concluso.

E sempre a prososito di tasse, su tutte le furie, intanto, Gianpaolo Lambiase, consigliere comunale di Salerno di Tutti:

Siamo anche a Salerno in un periodo di forte crisi economica, disoccupazione e precarietà lavorativa in ogni settore produttivo, povertà in aumento, difficoltà anche per famiglie un tempo “dignitose” di “arrivare alla fine del mese”. Il Governo nazionale non è ancora in grado di invertire questo processo di “decrescita economica”, però è dovere di un’Amministrazione  Comunale, “cosciente e responsabile”, fare ogni sforzo possibile per ridurre il prelievo tributario a carico dei cittadini, almeno per le “tasse locali”. La tendenza invece del nostro Comune è quella, che ho denunciato in più occasioni, di inasprire il carico fiscale sulle famiglie! Si usa l’aliquota massima 1,06% per l’IMU (solo 15 città in Italia ci raggiungono), l’addizionale comunale IRPEF allo 0,80% (tra i Comuni più tartassati oltre Salerno c’è Roma, Torino, Genova e Bologna), l’addizionale Regionale e la TASI elevatissime.

La TARI, la tassa sulla spazzatura, è quella che più delle altre grida “allo scandalo”, mentre la città è sempre più “sporca”. Proprio in questi giorni, in previsione della scadenza di pagamento, gli uffici comunali sono presi d’assalto dai cittadini sbalorditi, arrabbiati, increduli! Tante sono le incongruenze riportate sui moduli di pagamento: si contano due volte persone residenti in uno stesso alloggio; le dimensioni dell’appartamento calcolate sono superiori alle superfici effettive; il proprietario di un’abitazione dichiaratamente vuota deve pagare comunque la TARI, anche se già paga la stessa tassa per la sua “prima casa”; la famiglia che riduce il numero dei suoi componenti, per il trasferimento di figli e parenti, è costretta a pagare la TARI per l’intero nucleo familiare.Tutto ciò succede anche per un regolamento comunale “balordo”, e per alcuni aspetti, a mio parere, illegale!Perché Salerno è tra le città italiane con le tasse locali più alte?

Perché troppi sono i debiti del Comune, troppe le spese superflue, esageratamente elevato il costo dei servizi che sono forniti ai cittadini. L’Amministrazione Comunale non si adopera per una seria e produttiva programmazione della spesa, per la riorganizzazione dei servizi, per l’eliminazione degli sprechi. Si pensi al personale in organico presso le società miste del Comune: il numero delle unità lavorative è esattamente il doppio di tante altre città italiane che hanno la stessa popolazione.
E’ vero che i trasferimenti dello Stato agli Enti Locali diminuiscono di anno in anno, però i Comuni che hanno pressione fiscale molto più ridotta, di solito, sono ben amministrati, hanno servizi molto più efficienti e scarsa evasione.

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