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Edilizia Scolastica, l'Aies-Ance: "Scuole innovative anche a Salerno"

Il testo sulla Buona Scuola prevede che le regioni segnalino fino a 5 aree da destinare alla realizzazione dei nuovi edifici. Il presidente Russo: "Possiamo fare la nostra parte"

Usufruire della legge sulla Buona Scuola, entrata in vigore il 16 luglio scorso,per realizzare scuole innovative anche in provincia di Salerno. E’ la proposta che arriva dall’Ance-Aies di Salerno in merito ai 300 milioni di euro stanziati dal Governo per questo tipo di istituti scolastici, caratterizzati dal punto di vista architettonico e tecnologico, dell’efficientamento energetico, della sicurezza, ambienti di apprendimento per una nuova didattica e all’apertura al territorio. “E' una grande opportunità per il territorio, per il settore delle costruzioni e per le future generazioni - osserva il presidente Vincenzo Russo - un'opportunità che dovremo essere in grado di cogliere, probabilmente irripetibile”. 

Il testo di legge prevede che le regioni segnalino fino a 5 aree da destinare alla realizzazione dei nuovi edifici. Il piano di edilizia scolastica coinvolgerà le costruzione di nuovi edifici scolastici o di rilevanti manutenzioni, grazie alla liberazione di risorse dei comuni dai vincoli del patto di stabilità per un valore di 244 milioni (#scuolenuove) e del finanziamento per 510 milioni dal Fondo di sviluppo e coesione, dopo la delibera Cipe del 30 giugno, per interventi di messa in sicurezza (#scuolesicure), di decoro e piccola manutenzione (#scuolebelle). “La nostra provincia – prosegue Russo – ha da colmare un gap evidente rispetto a quello che dovrebbe essere il format scolastico immaginato dal governo italiano e sotto quest'aspetto le criticità già evidenziate dalla Feneal Uil in concomitanza con l'apertura dell'anno scolastico si commentano da sole. A maggior ragione, anche in virtù di quella che è l'opportunità offertaci dal Governo, è necessario non indugiare e provvedere alla convocazione di un tavolo istituzionale intorno al quale, alla presenza delle istituzioni, in particolare Prefettura e Provincia, si pianifichi il futuro delle scuole e dei nostri giovani”.

Per il leader degli industriali la “cosa più importante è sbloccare i cantieri fermi a cui fa riferimento il comunicato della Uil. Vanno assolutamente spese le risorse già disponibili, in deroga anche al patto di stabilita, per dare ulteriore slancio al comparto edile e in particolare ai relativi livelli occupazionale. Ance Aies si farà promotore di uno specifico protocollo di intesa per proporre forme di partenariato pubblico privato sulla gestione e sulla manutenzione di tutto il patrimonio scolastico esistente cercando di attivare anche i finanziamenti europei già disponibili". 
 
 

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