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Salerno, facoltà di Medicina: Cisl pronta a scendere in piazza

Il sindacato di via Zara si dice pronto a scendere in piazza per protestare e esprime appoggio e solidarietà al rettore dell'università di Salerno Raimondo Pasquino

“La Facoltà di Medicina dell’università di Salerno non si tocca. Siamo pronti a scendere in piazza con Pasquino e gli studenti per difenderla” questo il commento del segretario provinciale della Cisl Salerno Giovanni Giudice, che interviene sulla questione della facoltà di Medicina. Il sindacalista cislino esprime inoltre solidarietà al rettore dell'università Raimondo Pasquino.

“Credo che questa polemica stucchevole ci stia allontanando dal vero problema e dalle necessità che al nostro ateneo urgono velocemente - ha riferito Giovanni Giudice - C’è bisogno del completamento e il potenziamento dell’azienda ospedaliera universitaria e questa deve essere una priorità per il governatore della regione Campania, Stefano Caldoro, per gli amministratori della provincia e di tutti comuni del comprensorio salernitano. Tutti sappiamo che sono molteplici i vantaggi di questa operazione, in termini di formazione medica, di ricerca scientifica, di qualità dell’assistenza socio-sanitaria ai cittadini e di implementazione dei servizi a questa correlata, che l’azienda può portare all’intera comunità salernitana e campana. Per questo anche la Cisl salernitana si augura che presto arrivino delle risposte concrete”.

Giovanni Giudice non nasconde la propria rabbia: “E’ una vergogna e lo dico senza remore. Si tratta di una mancanza di rispetto verso tutti gli attori di questa bellissima realtà ed in particolare degli studenti che, il prossimo 16 luglio, si laureeranno in Medicina all’ateneo di Salerno dopo 200 anni dalla soppressione della Scuola Medica Salernitana da parte di Murat”.

E ancora: “Giocare a fare la politica con l’avvenire dei giovani è inaccettabile. Chi deciderà dovrà prendersi poi le sue responsabilità, visto che saranno evidenti le ripercussioni sul territorio. Adesso serve ottimizzare tempi e risorse per raggiungere l’obiettivo comune della ratifica ministeriale per la costituzione dell’azienda e per questo esprimo incondizionata solidarietà al rettore Raimondo Pasquino".

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