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Economia

Inaugurato il Palazzo Innovazione a Salerno. De Luca: "Con false notizie la democrazia è a rischio"

Il governatore ha partecipato all'apertura svoltasi all'interno dello storico complesso di Santa Sofia. Con lui anche il sindaco Enzo Napoli e il Rettore Aurelio Tommasetti

È stato inaugurato il Palazzo Innovazione all’interno del complesso monumentale di Santa Sofia, nel cuore storico di Salerno. Aperto 24 ore su 24 e sette giorni su sette ad aziende, startup, acceleratori e investitori, favorirà il networking e la promozione di nuove sinergie e opportunità di business.

I dettagli

Il palazzo è suddiviso in tre livelli con spazi interni ed esterni per 300 postazioni di coworking, 11 uffici privati, sale meeting e aree lounge, un Innovation Cafè e un roof garden vista mare. L'apertura del Palazzo Innovazione, oggi, con il taglio del nastro a cura del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e del sindaco Vincenzo Napoli. Tra gli ospiti, accompagnato da Alessandra D'Amelia, coordinatrice e responsabile del Palazzo Innovazione, c'era Pepper, robot umanoide in grado di interagire con le persone utilizzato nella ricerca del Diem dell'Università di Salerno. Presente anche il Rettore Aurelio Tommasetti.

I commenti

Soddisfatto il sindaco Enzo Napoli: "La forza di un'idea sta nel guardare al futuro, senza dimenticare gli insegnamenti del passato. Questo sarà lo spirito che muove il Palazzo Innovazione, che abbiamo inaugurato oggi. Un incubatore di talenti che sarà il punto di riferimento per tutti coloro che vorranno avere occasioni di condivisione di spazi idonei per progettare e sperimentare le loro idee innovative grazie alle tecnologie più avanzate messe a disposizione. Siamo fieri di ospitare a Salerno una realtà, unica in Italia, così prestigiosa e soprattutto importante per il futuro delle nuove generazioni e per la valorizzazione e l'expertise di tutti. Sin da subito, quale sindaco di Salerno, ho lavorato per la realizzazione di questo grande progetto che sono orgoglioso di presentare e sul quale la città di Salerno punta moltissimo". Un plauso è arrivato anche il Rettore Tommasetti: "Come Università organizzata nella formula del "campus" abbiamo già connaturata la dimensione del coworking. Lo scambio, l'incontro e l'intreccio tra saperi genera nuova conoscenza e dunque vera innovazione. L’Università di Salerno, accanto alle sue funzioni istituzionali, di didattica e ricerca di qualità, persegue con costanza e programmazione la Terza Missione. Con 22 spinoff accademici attivi, l'Ateneo ha un peso del 16% su base provinciale, con una presenza di spinoff superiore alla media universitaria nazionale". Gli ha fatto eco Roberto Ascione, Ceo di Healthware Group e founding partner del Palazzo Innovazione: “La nostra volontà di fare di Palazzo Innovazione un polo di attrazione per talenti, start-up e aziende innovative locali, nazionali e internazionali, è strettamente connessa alla straordinaria opportunità di poter generare valore per il mercato globale in tempi di trasformazione radicale, come quelli in cui viviamo”.

Il governatore

Presente al taglio del nostro anche il presidente della Regione Campania: “Va bene la società dell'informazione, ma stiamo attenti. Qui rischiamo di cambiare i contenuti della democrazia di questo Paese. Se l'espressione della volontà popolare è basata sulle false notizie, allora la democrazia è a rischio". Poi si è soffermato sulla questione delle notizie social: “Abbiamo imparato sulla nostra pelle che una notizia falsa, una volta messa in rete è per sempre. Dobbiamo fare attenzione. Da questo punto di vista le nuove tecnologie possono portare nuovi arricchimenti, ma anche pericoli di alienazioni e nuove solitudini. L'uomo, per me, rimane la cosa più moderna esistente. Non bisogna perdere l'abitudine di guardarsi negli occhi e coltivare la capacità di relazioni umane. Solo il contatto umano può far comprendere e cogliere la speranza, la speranza, la gioia, la malinconia, la disperazione, la solitudine. Non perdiamo questa attitudine. So bene che non fermeremo questa evoluzione della storia". Ma, secondo De Luca, "è bene avere la ragione critica rispetto ai processi della storia, capire le alternative. Paradossalmente, l'unico ad aver capito le alternative del mondo, non è un dirigente politico, ma è un uomo con un vestito bianco, ovvero Papa Francesco, il quale ha capito bene che la società della comunicazione e delle nuove tecnologie ha grandi potenzialità ma anche grandi pericoli. Bisogna avere presente questa alternativa davanti a cui siamo. Bisogna mettere in piedi tutte le iniziative che consentano di valorizzare la società della comunicazione ma anche contrastare i pericoli che essa contiene".

Poi De Luca ha elogiato ruolo della città di Salerno:"La Campania è oggi la seconda regione in Italia per numero di imprese innovative, merito questo non solo di luoghi di formazione d'eccellenza ma anche dell'impegno e degli investimenti di grandi società internazionali come Cisco, Deloitte, Apple. Salerno in questo scenario si pone come punto di riferimento per la formazione e l'occupazione delle nuove generazioni grazie ai due progetti nati proprio nel cuore del centro storico, con la Nuova Fondazione Scuola Medica e da oggi con il Palazzo Innovazione". Non solo. “Questo - ha spiegato De Luca - è un luogo simbolo di quello che è stato un grande sogno, un grande progetto che qualcuno si è inventato quasi venticinque anni fa. Palazzo Innovazione sorge in un edificio recuperato negli anni Novanta. Questa era un'area completamente abbandonata, era un luogo perduto della nostra città, qui ad un giovane era vietato l'ingresso alle cinque del pomeriggio. Il nostro centro storico era il luogo del degrado sociale, urbano, della sicurezza, dell'igiene pubblica dove non si poteva vivere. C'è voluto coraggio per sognare qualcosa. A Salerno si vive e si respira un'esperienza di trasformazione urbana più vasta che altrove in Italia. L'obiettivo era creare una nuova identità, una nuova prospettiva di sviluppo". Il governatore ha poi aggiunto: "Abbiamo i luoghi della formazione digitale più avanzati del mondo. Come regione Campania abbiamo il maggior numero di start up dopo la Lombardia, abbiamo un imponente programma di investimento per la ricerca, le start up e l'imprenditoria giovanile. Nella nostra Regione abbiamo i luoghi di formazione digitale più avanzati del mondo. Questa è una cosa straordinaria. La strada è questa. Dobbiamo incentivare la formazione di qualità e poi, per quello che ci riguarda, fare la digitalizzazione della pubblica amministrazione. Stiamo lavorando per mettere in piedi un piano per il lavoro per 50mila giovani in Campania, per le amministrazioni pubbliche, con un arricchimento di figure professionali qualificate. Non abbiamo alternative se vogliamo reggere come Paese. Dobbiamo lavorare per digitalizzare tutto ed essere all'avanguardia. Penso anche al settore della sanità. Prima neanche le singole Asl dialogavano l'una con l'altra".   

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