menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il tavolo

Il tavolo

Fnp Cisl Salerno: “Per il 53,7% pensioni al di sotto dei 500 euro"

Il segretario generale della Fnp provinciale, Giovanni Dell’Isola: “Situazione critica, ma combattiamo per il futuro dei nostri giovani”. Monito di Loreno Coli, segretario nazionale

E' stato presentato questa mattina il Dossier pensioni 2013 dalla Fnp Cisl Salerno: l’oltre 80% degli anziani residenti in provincia vive al di sotto della soglia di povertà dei 1000 euro al mese. Il segretario generale Giovanni Dell’Isola ha commentato i dati durante il consiglio generale della Fnp Cisl Salerno, a cui ha preso parte anche il segretario nazionale della Federazione, Loreno Coli: “La situazione è insostenibile. Troppi pensionati, in particolare donne, sono costretti a vivere con risorse insufficienti a soddisfare le più elementari esigenze di vita. Però, nonostante tutto, continuiamo a lottare per le generazioni future”.

“Aumentare il reddito dei pensionati significa incentivare i consumi e, di conseguenza, dare impulso all’intera economia nazionale- ha spiegato Loreno Coli, segretario nazionale della Fnp - Ormai il fenomeno della nuda proprietà non è più sporadico. Tanti sono gli anziani che fittano i propri appartamenti o li cedono già in vita per poter arrivare a fine mese. Per questo ci impegneremo attraverso una raccolta di firme su tutto il territorio nazionale. A questo Governo bisogna far capire che così non si va da nessuna parte”, ha concluso.

I dati:

In provincia di Salerno il 53,7% dei pensionati vive con pensioni al di sotto dei 500 euro e più dell’80% è al di sotto della soglia di povertà, cioè con meno di 1000 euro al mese. Nel dettaglio, se la passa davvero male chi vive con la pensione dell’Inps. Il 62,2% della popolazione della provincia, infatti, vive con meno di 500 euro, mentre solo il 31,1% arriva a 1000 euro. Pochi invece i fortunati che raggiungono 1500 euro (4,2%), 2000 euro (1,6%) o superano i 2000 euro (1%). Meglio sta, invece, chi riceve la pensione Inpdap. Il 4,1% non supera i 500 euro, mentre il 18,2% vive con poco più di 1000 euro. Il 31%, invece, oscilla tra i 1000 e 1500 euro e il 22,2 % tocca quota 2000 euro. Superano i 4 milioni del vecchio conio il 24,5%. Questione simile anche per chi è residente nella città capoluogo di provincia. Il 38,3% dei pensionati non supera i 500 euro di pensione mensili, mentre il 26% non raggiunge i 1000 euro. Non supera la soglia del 14% chi vive con un massimo di 1500 euro, mentre si attesta sul 10% il dato di chi tocca quota 2000 euro. Solo l’11,6% supera questa soglia. Comune per comune la situazione non è differente. In media il 75% non raggiunte la quota dei 1000 euro, mentre il 55% quella dei 500 euro. Percentuali che aumentano nelle aree interne dei vari comprensori, dove la crisi morde ancora di più.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona "arancione", ecco cosa cambia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Punta Campanella: avvistato un esemplare di balena grigia

  • social

    Laureana Cilento, consiglieri donano fiori alle piazze del paese

  • social

    Lotto tecnico, continuano le vincite: ecco i nuovi numeri

Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento