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Lunedì, 8 Agosto 2022
Economia

Fase 2, il Prefetto incontra le Banche di Credito Cooperativo

Nel corso dell’incontro è emerso che, dopo alcuni rallentamenti iniziali si sta procedendo in maniera più spedita, soprattutto per quanto concerne le domande di contributo fino a 25 mila euro

Le Banche di Credito Cooperativo sono state invitate, questa mattina, all’incontro del “tavolo per l’accesso al credito” istituito dal Prefetto di Salerno, che si riunisce settimanalmente in videoconferenza con Camera di Commercio, Anci, Banca d’Italia e Abi per agevolare le imprese della provincia di Salerno nel percorso di ripresa dell’attività produttiva dopo il lockdown imposto per il contenimento dell’emergenza da Covid-19. Il coinvolgimento diretto degli istituti di credito e, in particolare, delle Bcc, è stato voluto dal Prefetto allo scopo di approfondire, anche dal punto di vista tecnico-procedurale, alcune difficoltà nel dialogo con le banche, segnalate alla Prefettura dalle associazioni di categoria, da quelle attive nel settore usura e racket e dagli Ordini professionali, in particolare la tempistica dell’erogazione del credito, la documentazione necessaria per l’accesso ai finanziamenti e la valutazione del merito creditizio.

Il dibattito

Nel corso dell’incontro è emerso che, dopo alcuni rallentamenti iniziali, dovuti in parte alla comunicazione non sempre efficace tra banche e imprese, in parte al numero rilevante di domande presentate, con conseguente sovraccarico del portale del Mediocredito Centrale, si sta procedendo in maniera più spedita, soprattutto per quanto concerne le domande di contributo fino a 25 mila euro. In particolare, secondo i dati riferiti dal Responsabile dell’Istituto Centrale del Credito Cooperativo Iccrea di Salerno Vildacci, relativi alle Bcc della provincia, sono state accolte circa un 1/3 delle presentate.  Più articolata, invece, l’istruttoria relativa alle richieste di finanziamento per importi superiori alla soglia dei 25 mila euro (fino a 800 mila e fino a 5 milioni di euro, anch’essi previsti dal “decreto Liquidità), che richiedono un’attività più complessa in capo agli Istituti, con l’acquisizione di documentazione specifica e tempi necessariamente maggiori, alla quale sarà dedicato il prossimo incontro del “tavolo”. Al riguardo è stata evidenziata l’opportunità di prevedere procedure e richieste uniformi tra i diversi istituti, anche al fine di consentire all’Ordine dei Commercialisti - presente alla videoconferenza il presidente Giordano- di implementare la sinergia creatasi con il mondo bancario e finanziario allo scopo di fornire ogni supporto possibile alle imprese. Particolarmente apprezzata, inoltre, l’iniziativa degli istituti presenti - Bcc di Buccino e Comuni Cilentani, Sassano e Vallo della Lucania, Aquara, Campania Centro, Buonabitacolo, Capaccio Paestum e Serina, Monte Pruno di Roscigno, Scafati e Cetara - di attivare forme di sostegno al credito ulteriori rispetto a quelle varate dal Governo, con plafond appositamente dedicati. Al termine dell’incontro, il Prefetto, ha evidenziato l’importanza di rinsaldare il legame tra cittadini/imprese, Istituzioni e Istituti di credito in favore della coesione sociale, per la tenuta democratica del sistema in un momento così delicato della vita del Paese.

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