"Ho aiutato i ristoratori e altre categorie": la dura replica dell'Aisp a De Luca

Il 90% dei locali Lounge Bar, Pub, Ristoranti, Paninoteche ecc non ha potuto usufruire degli aiuti della regione Campania, se ricordate cera il limite di fatturato di 100.000 €

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Dopo le dichiarazioni del governatore De Luca "Ho aiutato i ristoratori e altre categorie" vorremmo fare chiarezza con la matematica alla mano. Nessuno puó dire che la Regione Campania non ha messo in campo risorse per aiutare le Imprese, ma possiamo dire con certezza che non ha aiutato la categoria "Ristoratori". Il 90% dei locali Lounge Bar, Pub, Ristoranti, Paninoteche ecc non ha potuto usufruire degli aiuti della regione Campania, se ricordate cera il limite di fatturato di 100.000€. Qualsiasi realtà della ristorazione e non, con almeno un cuoco, un ragazzo di sala e un lavapiatti fattura più di 100.000€. Qualsiasi locale con 270€ di incasso giornaliero non coprirebbe i costi fissi "fitto, utenze, stipendi, merce", fallendo in meno di 5 mesi. 

Di seguito elenchiamo quelle che sono le nostre proposte, in merito all’attenzione della forte crisi di tutte le categorie di partite Iva della nostra regione: 

1 - Rimborso equo e degno per le ingenti perdite subite a seguito dell’Ordinanza nr. 98 emessa il 19 Dicembre 2020,che prevedeva una serie di restrizioni tali da costringere molte novità a restare del tutto chiuse; con danni a merce e fornitura. 

2 – Prestiti per le PMI fino ad un tetto massimo di 25000,00 euro con garanzia 100% da parte della regione Campania, come accaduto nella regione Lazio per sostenere il volano del sistema produttivo regionale; 

3 – Un adeguato ed esaustivo piano socio-economico che ponga attenzione a tutte le categorie di Partite Iva costrette, per la maggior parte del tempo, a restare chiuse o a chiudere definitivamente (settore terziario, strutture sportive e di benessere, centri estetici, parrucchieri, barbieri, strutture turistiche ed alberghiere, agenzie turistiche, discoteche e lidi, strutture ludiche, titolari centri scommesse e sale slot e quant’altro) ; 

4 - Riduzioni dei tributi Regionali, Accise, Bollo Auto, IRAP. 

5 - Riaprire parchi, lungomare e piazze, dando un sollievo psicologico a tan@ bambini che da un anno sono già sta@ priva@ della libertà e dell' esperienza scolastica. 

Certi di una vostra collaborazione ad un aperto dialogo con il nostro impegno ed il vostro stesso tessuto cittadino, attendiamo un riscontro con la speranza che possa essere positivo. 

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