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Grandi progetti, la protesta dei sindaci del Cilento e del vallo di Diano

Nessun progetto per il territorio del Cilento e del vallo di Diano: i sindaci del territorio annunciano, per protesta, di essere pronti a non pagare più le addizionali demaniali e sui rifiuti alla regione Campania

I sindaci del territorio del Cilento e del vallo di Diano contro la regione Campania: una quindicina di primi cittadini di numerosi comuni della zona ha infatti deciso una clamorosa forma di protesta nei confronti dell'ente regione, consistente nel non pagare più l'addizionale sulle concessioni demaniali.

L'origine della protesta è nell'approvazione, da parte della commissione europea, dei progetti per i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza di numerose zone del territorio regionale, lavori approvati ma che non vedono il Cilento e il vallo di Diano: un miliardo e 700 milioni di Euro, ma nulla per le zone a sud della provincia, lamentano i sindaci. Che hanno quindi annunciato una singolare forma di disobbedienza civile che consisterà nello stop al versamento dell'addizionale provinciale del 5 per cento sulla tassa per i rifiuti e il versamento ai sindaci e non più alla regione Campania dell'addizionale sulle concessioni demaniali.

"E' ora di avviare azioni forti di disobbedienza civile, perché ancora una volta ha vinto la politica dei grandi numeri del consenso elettorale anziché la qualità dei territori e la loro progettualità - ha commentato Stefano Pisani, sindaco di Pollica - se nulla danno ai comuni del Cilento, nulla il Cilento dovrà dare agli enti sovraordinati. Un pezzo importante della regione è stato dimenticato. I grandi progetti non toccano né il Cilento né il Diano. I politici regionali di maggioranza, espressione del Cilento, ci mortificano plaudendo a questo piano regionale presentato a Bruxelles, piano che per noi, invece, è assolutamente insoddisfacente".

Così il sindaco di Casal Velino Domenico Giordano: "Si è del tutto ignorato il principio della priorità dei finanziamenti all'area parco, ribadita dalla legge istitutiva. Questo è assolutamente inaccettabile, come è inaccettabile che i rappresentati politici del nostro territorio troppo spesso finiscano per non rappresentare affatto le necessità e i bisogni del Parco nelle sedi preposte. Chiedo uno sforzo comune a tutte le forze istituzionali dell'area del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano perché insieme si definisca un progetto unico da sottoporre alla regione".

Tra i sindaci che hanno aderito all' iniziativa, promossa dal sindaco di Pollica Stefano Pisani, quello di Bellosguardo Geppino Parente, ma anche Domenico Giordano di Casal Velino, Giuseppe Cilento di San Mauro Cilento, Anna Acquaviva di Serramezzana, Toni Viterale di Rofrano, Emanuele Malatesta di Omignano, Girolamo Auricchio di Roccadaspide, Enzo Paolillo di Perdifumo, Tonino Radano di Stella Cilento, Francesco Lombardo di Sessa Cilento e Cono D' Elia di Morigerati.

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