Revoluce, è salernitana la start-up che sta rivoluzionando il mercato energetico

Secondo uno studio di Nomisma Energia ci vogliono 9 minuti per leggere una bolletta elettrica ma 6 ore per comprenderla

Lo staff

Revoluce, la prima energia ricaricabile in Italia, è la prima start-up salernitana a chiudere una campagna di crowdfunding per 50 mila euro a fronte del 4% delle quote societarie, grazie alla partecipazione di 46 investitori privati. La spesa per l’energia elettrica in Italia rappresenta la terza voce del bilancio familiare, subito dopo la casa e l’alimentazione; eppure solo l’1% delle persone sa quanto costa effettivamente l’energia che consuma. Inoltre, secondo uno studio di Nomisma Energia, ci vogliono 9 minuti per leggere una bolletta elettrica ma 6 ore per comprenderla. Può esistere allora un’alternativa di consumo più consapevole, semplice ed economica?

I dettagli

A questa domanda ha risposto Revoluce, start-up innovativa composta da quattro salernitani veraci con l’obiettivo di rivoluzionare il mercato energetico. “A trent’anni e dopo 10 anni trascorsi come manager in aziende del settore energia – racconta Giuseppe Dell’Acqua Brunone, l’ideatore di Revoluce – ho capito che i clienti vivono l’energia sempre più come una tassa da pagare, a causa di bollette incomprensibili e truffe di ogni tipo. Da qui la scelta di semplificare la spesa energetica con la prima energia ricaricabile”. Quali sono i punti di forza di Revoluce? Un’offerta facile, economica e trasparente.

L’energia si acquista come il credito telefonico, a fronte di un prezzo al kWh tutto incluso; e proprio come minuti, messaggi e gigabite, così l’utente Revoluce controlla in real-time la propria spesa ricaricando il proprio credito quando si accorge che sta per terminare. Nessun costo fisso e soprattutto nessuna bolletta incomprensibile: il totale da pagare è dato dalla semplice moltiplicazione di prezzo per consumo. Grazie a questa formula innovativa la start-up salernitana ha collezionato in pochi mesi già numeri interessanti: quasi 2.000 clienti acquisiti dal sito web www.revoluce.it e un tasso medio di adesione di 8 nuovi #revolucionari al giorno, provenienti da innovative strategie di acquisizione e dal passaparola positivo dei clienti.

Numeri destinati a crescere rapidamente grazie anche al successo della campagna di crowdfunding appena conclusa: i 50mila euro saranno infatti investiti per raggiungere l’obiettivo dei 30 mila clienti nei prossimi 3 anni. Un traguardo ambizioso, ma in linea con il ritmo di crescita di una piccola realtà che in pochi mesi ha ricevuto manifestazioni d'interesse anche da grandi investitori istituzionali, arrivando ad una potenziale valutazione pre-money di oltre 3 milioni di euro. “Il crowdfunding – continua il Ceo – “ha permesso ai nostri clienti di diventare soci della nostra start-up partecipando ancor di più alla nostra rivoluzione. Questo per noi vale tanto, perché significa condividere i nostri valori ed avere la consapevolezza del progetto che stiamo realizzando. Significa, appunto, essere dei veri #revolucionari."

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