Venerdì, 14 Maggio 2021
Economia

Sciopero del trasporto pubblico, Cgil: "Bisogna unire Cstp e Sita Sud"

Le organizzazioni sindacali nazionali e regionali hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per i trasporti pubblici locali a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto scaduto da oltre 6 anni e per un provvedimento per il rilancio del settore

I lavoratori del trasporto pubblico incroceranno le braccia mercoledì 19 marzo. Le organizzazioni sindacali nazionali e regionali, infatti, hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per i trasporti pubblici locali, con il rispetto delle fasce di garanzia, a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto scaduto da oltre 6 anni e per un provvedimento per il rilancio del settore.

"Il taglio e la riprogrammazione dei servizi, combinati spesso alle crisi aziendali, stanno mettendo a dura prova anche la tenuta dei livelli occupazionali con ripercussioni drammatiche in diverse realtà - commenta il segretario genereale della Filt Cgil Salerno Amedeo D'Alessio - La confusione normativa su vincoli, obblighi, deroghe e proroghe sulle modalità di affidamento e sulla partecipazione alla proprietà delle aziende da parte delle amministrazioni locali, sta portando il settore nel più completo caos".

"E ciò a maggior ragione in Campania - continua il segretario - dove il Piano di Riprogrammazione rischia di trasformarsi in un ulteriore taglio dei servizi. Riteniamo, inoltre, sbagliata la scelta della stessa Regione Campania di voler accelerare sulle gare per l’affidamento dei servizi minimi. L’incertezza delle risorse e l’assenza di precise garanzie sulla clausola sociale per i lavoratori renderebbero, infatti, ancor più precaria la situazione del settore. In Europa - incalza D'Alessio - il settore del Trasporto pubblico locale è interessato da un processo di riorganizzazione rilevante che, con la nascita di grandi gruppi, punta a realizzare economie di scala liberando le risorse necessarie per gli investimenti. Anche l’Italia comincia a muoversi in questa direzione con alcuni eloquenti esempi in Lombardia ed Emilia Romagna".

"E’ tempo che pure la Campania realizzi un progetto industriale analogo, a partire dalla Provincia di Salerno dove, da oltre 30 anni, resiste ancora una forte frammentazione del sistema imprenditoriale (circa 50 aziende) che impedisce la necessaria crescita dimensionale del settore comprimendo e mortificando, in alcuni i casi, i diritti dei lavoratori interessati - conclude il segretario Filt Cgil - Occorre pertanto superare quest’anacronistico assetto favorendo la nascita di una sola azienda di trasporto che veda protagoniste il Cstp e la Sita Sud".

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