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Banca 2021, ecco il piano di sostenibilità: "Al domani è necessario pensare oggi"

Per raccogliere la fondamentale sfida della sostenibilità nel modo più appropriato, la Banca 2021 si è dotata di un articolato “piano di sviluppo sostenibile”, che prevede una serie di interventi qualificanti, alcuni dei quali già avviati a partire da gennaio 2022 ed altri in fase di implementazione a breve termine

La complessità del contesto economico-sociale e l’aggravarsi della situazione ambientale richiedono da parte di tutti un cambio di passo nella direzione dello sviluppo sostenibile. Si tratta della più importante sfida dei nostri tempi, messa al centro della propria azione dalla Capogruppo Iccrea Banca e fatta propria dalla Banca 2021 – Credito Cooperativo del Cilento, Vallo di Diano e Lucania, attraverso il dettagliato “Piano di Sostenibilità” 2022-24.

La sfida

Per raccogliere la fondamentale sfida della sostenibilità nel modo più appropriato, la Banca 2021 si è dotata di un articolato “piano di sviluppo sostenibile”, che prevede una serie di interventi qualificanti, alcuni dei quali già avviati a partire da gennaio 2022 ed altri in fase di implementazione a breve termine. Tra le principali linee guida ci sono l’introduzione di criteri di responsabilità sociale nell’erogazione del credito, la proposta di fondi di investimento con caratteristiche di sostenibilità, la partecipazione a iniziative di credito di inclusione e il supporto specialistico al terzo settore.

Tutte le scelte aziendali effettuate dalla Banca 2021, sia in ambito finanziario che in ambito di gestione del personale, saranno dunque orientate ad una attenzione crescente al tema della sostenibilità. Le linee guida sono dettagliatamente articolate nel Piano di Sostenibilità, un vero e proprio programma di sviluppo basato sulla finanza sostenibile, che nella composizione e gestione di portafoglio considera i fattori Ambientali, Sociali e di Governance.

Tra gli obiettivi prefissati nel settore Ambientale: migliorare l’efficientamento energetico dei siti aziendali, rendere più sostenibile la mobilità aziendale, ridurre il consumo di materiali e introdurre criteri di sostenibilità nelle forniture. In ambito Sociale, la Banca 2021 si propone di contribuire allo sviluppo sostenibile del tessuto territoriale della propria area di competenza, e di supportarne le imprese nel percorso verso la trasformazione sostenibile. Per quanto riguarda le risorse umane, sono state già avviate e saranno sviluppate ulteriormente strategie, politiche e azioni concrete atte a perseguire lo sviluppo del capitale umano. Nell’ambito più strettamente operativo, seguendo gli indirizzi della Capogruppo Iccrea, l’obiettivo prioritario è quello di integrare i criteri della Finanza Sostenibile nei processi di Funding, Investimenti, Finanza e Credito. Impegnato in prima linea c’è ovviamente il Consiglio di Amministrazione della Banca 2021, che insieme alla Direzione Generale sta già lavorando per allineare sempre di più le proprie azioni alle migliori prassi della Finanza Sostenibile, programmando anche mirate campagne di comunicazione. Il CDA presieduto dal Pasquale Lucibello e la Direzione Generale guidata da Cosimo Puglia hanno voluto formalizzare, con la redazione del primo piano di sostenibilità, l’impegno che l’Istituto con sede a Vallo della Lucania e operante in tre Regioni d’Italia metterà in campo in tema di criteri ESG nella piena convinzione che “al domani è necessario pensare oggi”.

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