“7+1” di Porto di Parole: al via la caccia al tesoro interattiva

Dal 6 al 12 luglio si navigherà verso nuovi lidi e saranno tracciati dall’attuale digital culture con le famiglie che si sfideranno a colpi di narrazioni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

La nuova avventura firmata Saremo Alberi è pronta a partire. Dopo settimane di programmazione, prove, disegni, compilazione di caselle virtuali e ritocco al regolamento la caccia al tesoro interattiva pensata per l’edizione “7+1” di Porto di Parole in collaborazione del Dipartimento di Scienze Umane Filosofiche e della Formazione (DISUFF) dell'Università degli Studi di Salerno è on line con le iscrizioni. Per partecipare bisogna mettere un like sulla pagina, cliccare sul link https://www.portodiparole.com/sette-uno-scegli-squadra/ e scegliere la pedina.

Dal 6 al 12 luglio si navigherà verso nuovi lidi e saranno tracciati dall’attuale digital culture con le famiglie che si sfideranno a colpi di narrazioni. Sette sono le squadre da comporre, come sette sono le edizioni di Porto di Parole live, le note musicali e i giorni della settimana. A firmare i sette personaggi-pedina è Gek Tessaro, autore e illustratore di libri per l’infanzia e ideatore del “teatro disegnato” per bambini. Domani sera (domenica 5 luglio) sarà pubblicato un video di presentazione. Ogni gruppo, coordinato da un operatore, ogni sera a partire dal 6 luglio dovrà superare una prova che consisterà in attività legate al mondo delle narrazioni. A far da fil rouge è una storia scritta da Gek Tessaro che per l’occasione ha disegnato anche nuovi personaggi ed un suo avatar; di sera in sera poi s’incontreranno gli artisti amici di Porto di Parole (dal Coro Pop diretto da Ciro Caravano ai I nuovi Scalzi e Oreste Castagna) che proporranno ai partecipanti degli originali test da superare. Ogni sera sarà pubblicato sulla pagina il report con i punteggi parziali raggiunti da ogni squadra. L’ultimo step prevede un grande gioco d’interazione tra i partecipanti che consente loro di conoscersi meglio e tagliare il traguardo insieme. “Avevamo immaginato un’edizione completamente diversa, poi con il lockdown e le difficoltà dovute alla ripresa abbiamo pensato di metterci in gioco  – spiegano Renato De Rosa, Vincenzo e Silvia Aliberti – Porto di Parole ha sempre puntato sul valore educativo della narrazione, sull’aggregazione e la centralità della famiglia, con questa nuova formula abbiamo provato a mettere insieme questi elementi e tirare fuori un progetto che fosse coerente con le nostre attività. Vogliamo ringraziare quanti in queste settimane hanno lavorato per rendere possibile la caccia al tesoro on line, senza di loro tutto sarebbe stato impossibile”

Porto di Parole è organizzato da Saremo Alberi.Libroteca con il patrocinio del Comune di Salerno e la collaborazione del Laboratorio Rimedia del DISUFF (Dipartimento di Scienze Umane Filosofiche e della Formazione) dell’Università degli Studi di Salerno con il referente Sergio Miranda. Info e dettagli sulla pagina facebook www.facebook.com/salernoportodiparole e su www.portodiparole.com. 

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