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Amalphis: è tutto pronto per il viaggio immersivo nella storia dell'Antica Repubblica Marinara

Quattro storie, quattro personaggi storici che hanno inciso radicalmente sullo sviluppo e sulla fama del territorio nel mondo, i quattro punti cardinali della bussola, quattro autori, ognuno con le sue caratteristiche e peculiarità. Tutti gli eventi avranno inizio alle ore 21

L’Arsenale della Repubblica di Amalfi si tinge di storia. Dopo i lavori di restauro che hanno riportato la struttura medievale alla sua bellezza originale, nelle serate del 21, 28 agosto e 4 settembre 2021, prenderà vita Amalphis, un nuovo modo di raccontare la millenaria storia della capitale della Costiera. Quattro storie, quattro personaggi storici che hanno inciso radicalmente sullo sviluppo e sulla fama del territorio nel mondo, i quattro punti cardinali della bussola, quattro autori, ognuno con le sue caratteristiche e peculiarità. Tutti gli eventi avranno inizio alle ore 21 e verranno realizzati in ottemperanza delle normative vigenti per il contrasto della diffusione del Covid-19. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 3394839369.

I dettagli

Un viaggio innovativo e immersivo, nato da un’idea e diretto da Ario Avecone (già autore del musical Amalfi 839AD) e dall’attore Antonio Speranza, in collaborazione con Giampietro Marra e Manuela Scotto Pagliara e supportato fin da subito dalla amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Milano. Amalphis presenterà ai visitatori una sorta di percorso dantesco alla scoperta di cinque anime perse nel tempo della storia. Il traghettatore sarà il tanto discusso inventore della bussola, Flavio Gioia (interpretato da Antonio Speranza) che farà letteralmente scoprire, nelle scure e nebbiose atmosfere ricreate per l’occasione nell’Arsenale, Giovanna d’Aragona (interpretata da Maria Grazia Lambiase), il Principe Sicardo (interpretato da Gianluca D’Agostino) e poi Pietro Capuano (interpretato da Antonello Cianciulli) in un dialogo/confessione con uno strano, quanto misterioso personaggio (interpretato da Vincenzo Oddo). Le luci saranno realizzate da Alessandro Caso, mentre i costumi da Myriam Somma. “Amalphis è un progetto che sono sicuro potrà durare nel tempo”, afferma Enza Cobalto, Assessore alla Cultura “In primis per la naturale collocazione dell’Arsenale, primo approdo per i turisti che scelgono la Perla della Costiera per le loro vacanze, e poi perché da sempre illustrare e presentare la ricca storia del nostro territorio con il teatro e la musica, lascia il segno nei visitatori, creando quindi un feedback positivo ed essenziale anche dal punto di vista turistico”. Il progetto comporterà poi successivamente anche l’arricchimento dell’offerta culturale, con specifiche installazioni multimediale del Museo dell’Arsenale, nell’ambito di un rilancio post-Covid di grande qualità dell’offerta turistica amalfitana.

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