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Mezzo secolo di Giffoni Film Festival: su il sipario nella cittadella del cinema

Prima della pandemia, 7.500 ragazzi erano già stati selezionati. Adesso potranno partecipare solo 305 persone nella sessione di eventi (quattro in totale), in programma fino al 22 agosto. Il distanziamento e la sicurezza sono le parole d'ordine

Giffoni Film Festival compie mezzo secolo e stamattina si è svolta la cerimonia inaugurale dell'edizione 2020. Il Covid ha frenato i gioiosi assembramenti.

I numeri ridotti

Prima della pandemia, 7.500 ragazzi erano già stati selezionati. Adesso potranno partecipare solo 305 persone nella sessione di eventi (quattro in totale), in programma fino al 22 agosto. Il distanziamento e la sicurezza sono le parole d'ordine.

Gli ospiti

E' intervenuta, tra gli altri, Stella Pecollo. Energia contagiosa, glitter e fiori, tra le mani il libro che racconta di lei e del suo percorso non sempre facile e per dirla con tre parole, le sue, “Io sono bella”. La leggerezza non è una questione di peso, non ha dubbi, pronta a inseguire quei sogni che nel corso del tempo hanno provato a negarle. “You are sexy, così la mia insegnante di recitazione mi ha convinta a credere in me stessa – ha raccontato la Pecollo ai Generator +18 che l’hanno incontrata in Sala Galileo -. Mi ha aperto gli occhi e mi ha aiutato a lavorare sulla sensualità e sull’autostima, non è stato un percorso semplice ed è forse ancora lunga la strada ma quando capisci che il problema sta nel punto di vista altrui vinci, inevitabilmente”. Artista poliedrica: attrice, scrittrice, doppiatrice, ha detto: “Sono una ragazza che non è masi stata magra, ma sono bella e sono io”. Con il suo libro, Stella Pecollo ha voluto condividere la sua esperienza di vita, fatta troppo spesso di frasi pronunciate a metà e sorrisi pronti a ferire: “Il body shaming è bullismo, è dolore – ha continuato -. Spesso mi sono ritrovata a sentire per sbaglio i commenti di registi che si prendevano gioco di me per il mio fisico, ho dovuto fare i conti con chi senza pensare alle conseguenze mi ha etichettato con parole tremende”. “Giffoni è sempre un’esperienza totalizzante. È stupore, è confronto. Significa stare sempre in contatto con persone ed essere circondato da tanti ragazzi. È bello stare qui, ci si sente a casa in questo ambiente che diventa quasi familiare”. Ritorna per la seconda volta al Giffoni Film Festival l’attore Federico Cesari, nel ruolo inedito di doppiatore per l’anteprima Disney “L’unico ed insuperabile Ivan”, una preview del lungometraggio che debutterà in Italia l’11 settembre in esclusiva sulla piattaforma streaming Disney Plus. Parla della “libertà di esprimersi nella propria unicità” Federico Cesari, nel corso della lunga giornata trascorsa tra la Cittadella del Cinema e la Multimedia Valley, per concludersi con un momento live in serata presso la Yaris Arena.

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